Escursione al Vivaio Tardo e anello di Monte Faeto

AGGIORNAMENTO 11 AGOSTO 2022 ORE 11 – A causa delle avverse condizioni metereologiche previste per domani, l’escursione a Vivaio Tardo e monte Faeto è stata rinviata a data da destinarsi.
Descrizione
L'area montana attorno al monte Faeto, che fa parte della Catena costiera paolana, si estende per circa 600 ettari ad una quota media di 900 metri s.l.m. (il picco più alto è a 1103 m.), ed è certamente un angolo di natura tra i più intatti ed incontaminati del patrimonio boschivo comunale. Peraltro sede, in località Tardo, di un vivaio forestale (Calabria Verde) in cui si coltiva una grande varietà di piante per il rimboschimento.
La montagna, nel corso dell’800, era stata oggetto di disboscamento quasi totale dei faggi (da qui il toponimo Faeto), tanto da causare un forte dissesto idrogeologico, e frane su uno dei corsi d’acqua con la conseguente formazione di un lago, il cd Mariciello o Turbole, denominato anche stagno della morte per via della malaria che provocò.
A fine ‘800, agli inizi e a metà del ‘900, con la contestuale bonifica dello stagno situato a valle, nel bacino del fiume Oliva, ci furono le opere di rimboschimento (ontani, castagni, e pini larici e abeti) e la montagna ritornò rigogliosa come un tempo.

Programma Muoversi con gusto
Punto di ritrovo in località Vivaio Tardo (da raggiungere in auto).
Si comincia con la visita del Vivaio Tardo a cura del personale di Calabria Verde e dell’ esperto naturalista.
Il vivaio "Tardo" è ubicato sulla Catena costiera e si affaccia sulla costa tirrenica calabrese; la notevole vicinanza al mare mitiga fortemente il clima, che risulta umido e non particolarmente freddo. Questo permette una produzione molto varia sia di piante forestali che ornamentali offerte a radice nuda ed in contenitore.
Una volta terminata la visita, da qui, si percorre il tratto tra i boschi che sale verso il Casellone. passando per i resti appena visibili di un altro vivaio forestale degli anni ‘50 poi abbandonato, e da una sorgente di acqua ferrata di color ruggine. L’escursione continua, giunti al Casellone, lungo una stradina sterrata in mezzo ad abeti secolari, per le Serre da dove si potrà osservare monte S. Lucerna, la valle del Savuto e il mar Tirreno. Si tornerà indietro, quindi, per raggiungere nuovamente il Casellone, dove sono presenti anche alcune aree picnic - per consumare il pranzo a sacco – e poi ritornare al punto di partenza (vivaio Tardo).

Per info e prenotazioni: (entro l'11 agosto ore 20 per attivazione assicurazione)
3339269858 3495767435, 3497273574.
Evento Facebook

Iniziativa del Comune di Aiello Calabro con il finanziamento della Regione Calabria (Legge 13 - 85) , nell’ambito del progetto “ Muoversi ... con gusto per il territorio del borgo di Aiello Calabro tra ambiente, natura, storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia” 

L’estate in cammino. Rigenerarsi nella natura della montagna. Tra gli itinerari di Montagne360 il Cammino di San Francesco di Paola

L'ESTATE IN CAMMINO,
RIGENERARSI NELLA NATURA DELLA MONTAGNA

Il focus del numero di Montagne360 di agosto è dedicato al camminare per scoprire, conoscere e conoscersi, con sette proposte di itinerari da nord a sud Su questo numero riflessioni sulla crisi climatica, approfondimenti sulle leggi razziali e il bilancio delle prime settimane di lavoro del Presidente generale del Cai Antonio Montani.

Milano, 29 luglio 2022
Sostenibilità, lentezza e senso di comunità. Sono questi gli elementi che accomunano i sette itinerari protagonisti del focus del numero di agosto della rivista del Cai Montagne360, intitolato "L'estate in cammino".
«Camminare per scoprire, camminare per conoscere e per conoscersi, camminare per riflettere e rigenerarci. Se tutto questo avviene con lentezza e rispetto dell’ambiente circostante, ecco che il contesto naturale si trasforma immediatamente nel paesaggio ideale in cui muoversi. Quello in cui s’incontrano storia, memoria e futuro», scrive il direttore della rivista Luca Calzolari nell'introduzione al focus. «Forti di questa consapevolezza desideriamo quindi condividere con voi queste proposte di escursioni, da nord a sud, dal Trentino-Alto Adige alla Calabria, isole comprese».

I sette itinerari del focus
Gli articoli accompagnano il lettore sul Cammino di San Rocco, cinque tappe per riscoprire il basso Trentino e l'escursionismo consapevole, per proseguire con le proposte di escursioni nel Parco Naturale Puez Odle (dall’altipiano del Puez alle strapiombanti pareti della Vallunga), ammirando le forme uniche delle rocce dolomitiche, e con la descrizione del Cammino di San Francesco di Paola, un centinaio di chilometri divisi in due tracciati tra la costa tirrenica calabrese e Cosenza.
Il focus contiene anche il racconto dell'esperienza di quattro amiche in Valle Maira, in cammino per quattro giorni, e quello della Grande traversata elbana percorsa da due non vedenti.

Primi bilanci, crisi climatica e leggi razziali
Questo numero si apre con il bilancio delle prime settimane di lavoro del Presidente generale del Cai Antonio Montani, intervistato a Cortina durante i lavori del Consiglio centrale. Per sua scelta, l'organo di indirizzo e controllo del Cai è tornato sul territorio dopo diversi anni. «Vogliamo diventare leader per l'ambiente, perché noi siamo ambientalisti per frequentazione».
Dal canto suo, nel suo Peak&Tip il direttore Luca Calzolari spiega i motivi per i quali "insiste tanto" nel parlare di crisi climatica, in un momento dove, con il crollo sulla Marmolada, gli effetti dell'aumento delle temperatura in montagna sono saliti all'attenzione nazionale. «Per incidere davvero nelle coscienze e per maturare la consapevolezza che può davvero generare il cambiamento, occorre lavorare soprattutto in tempo di pace. Prima che sia davvero troppo tardi».
Da leggere gli approfondimenti sul Club alpino al tempo delle leggi razziali, che spiegano come la mutazione culturale in atto nel periodo a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta coinvolse tutti gli aspetti della società italiana, compresa, appunto, la vita associativa del Cai.

Gli altri contributi di questo numero
Gli appassionati di alpinismo troveranno il contributo sulla Via Ferrata del Marmol, vista come giusta conclusione dell’Alta Via n. 1 delle Dolomiti, l'omaggio a un pioniere dell’alpinismo e della speleologia come Fritz Mader, esploratore delle Alpi Liguri e Marittime e uomo di scienza, e un ricordo di Enzo Cozzolino, alpinista che ha lasciato il segno con la sua utopia del Settimo grado.
Non mancano articoli sulla biodiversità forestale, sulla Settimana nazionale dell’escursionismo di Feltre e sulla biodiversità microbica dei ruscelli glaciali, studiata dal progetto Vanishing Glaciers.
Il portfolio fotografico è dedicato al cinema di alpinismo e arrampicata, con le immagini della nuova mostra del Museomontagna "Ciak, si scala!", che ripercorre un arco di tempo di 120 anni.
Scienza, curiosità, attualità, cronache di nuove ascensioni e notizie dal mondo Cai completano come sempre il numero di agosto, acquistabile in edicola a 3,90 euro e in arrivo nelle case dei Soci del Cai.

Santa Lucerna, piccola storia della montagna dei Grimaldesi

Riceviamo e postiamo un breve scritto di Pierluigi Pedretti su S. Lucerna (Grimaldi, Cs), a cura di Comitato Popolare Tutela del Savuto, Forum Ambientalista e Proloco di Grimaldi.

Toponimi, storia locale e turismo lento

Mappa Schioppa
Toponimi (circa un terzo del totale) trovati nella Mappa Schioppa dello Stato di Ajello in Calabria Citra, anno 1771.

Alcuni già sentiti nominare, altri no. Da 1 a 10 quanto conosci il tuo territorio?

La proposta già fatta in passato è sempre la stessa: "Caro Comune di Aiello Calabro, perché non fai pulizzare le vie pubbliche? Sarebbero molto utili per far rivivere i sentieri che percorrevano i nostri nonni, e nel contempo fare sport all'aria aperta, e conoscere i luoghi dove siamo nati e cresciuti.
Saluti e buon cammino"

Elenco parziale di toponimi
Bocca Lacone
Serra della Saitta
Pietra di Francischiello
Serra e fontana di Parrilloe
Montagna di Fajto
Monte delli Peratosi
Contrada de Triarj
Contrada detta Caliendola
Lo Tardo
Passo delle Giumente
Contrada detta Capo dell'Acquaro
Le Sciolle di Placido
Sciolle delle Grofichette (?)
Serra delli Caccioli
Pietra dello Gatto
Piano del Seggio
Contrada detta L'Auzunetti
Contrada detti di S. Martino
Cisterna
Sotto gli Orti
Campo
Copano
Convento Vecchio
Contrada detta Cuosco
Cava (o Casa) dell'Acqua
Contrada detta Piano della Fontana
Contrada detta lo Calmato
Tuoni
Li Castagniti
Vallone del Borrello
Bocca delli Cretarelli
Contrada detta delli Fargani
Passo (?) delli Cacciuoli
Contrada detta Cresta de' Caccioli
Aria della Fontanella
Corte Angilla
Contrada detta Bocca della Colla
Montagna di S. Ippolito
Contrada detta Li Cuoschi
Contrada detta la Stragolera
Monte del Monaco
Monte di S. Lorenzo
Tempa di S. Angelo

P.s. Per cominciare basterebbe rendere fruibile l'anello attorno al castello (S. Maria, Aricella, chiesa di S,. Giovanni, Curmato,, centro storico, S. Maria).

p.p.s. Poi la via del Canale - Valle Oscura, poi Bocca Ceraso - Aricella, poi Bocca Ceraso - Bocca di Colle, poi Patricello - Copano, poi, ecc. ecc.

Trekking, le attività del CAI Cosenza per il 2022

Monte Faeto

Postiamo il calendario escursionistico del CAI Cosenza per l’anno 2022, che prevede anche un appuntamento per domenica 27 novembre su Monte Faeto (A cura della sottosezione CAI di Mendicino, in collaborazione con il gruppo estemporaneo Jamu a Caminare e Sigea Calabria – Difficoltà E – G. Osso – B. Pino – S. Foglia).

Qui di seguito il saluto del presidente Mele.

Carissimi Soci,
stiamo per lasciarci alle spalle un controverso 2021, un anno carico di difficoltà sia interne che esterne, ma anche carico di tante belle e grandi soddisfazioni.
Le difficoltà interne sono da imputare alla nostra inesperienza, e quelle esterne al Covid 19, che ha condizionato tutte le nostre manifestazioni sia in sede sia all'aperto. Tuttavia, possiamo affermare in tutta tranquillità, che sono state risolte in maniera egregia. Voglio qui citare e ringraziare ufficialmente il nostro Consiglio Direttivo che con impegno ha cercato di affrontare tutte le difficoltà che si sono presentate.
I nostri giovani segretari che, aiutati in maniera magistrale dal nostro Tesoriere, stanno mandando avanti la segreteria.
Un plauso ai nostri titolati AE, per come hanno brillantemente superato il loro esame e per come stanno conducendo il primo corso ASE/AE svolto in Calabria.
Il lavoro del gruppo Sentieri è stato come sempre eccellente, portando a compimento, quest'anno, la segnatura del sentiero 890.
Menzione particolare va agli organizzatori del progetto "Montagna Terapia" (in collaborazione con l'associazione OncoRosa), "Giornata della Solidarietà" "Family Cai", per come hanno condotto le manifestazioni, facendo sì che la nostra Sezione possa essere annoverata fra le Sezioni con spirito solidale.
In collaborazione con l'associazione "Erbanetta" è stata organizzata la giornata "pulizie di Primavera" che ci ha visti impegnati nella pulizia del sentiero "La via dell'Eremita" in Mendicino.
Ringrazio la redazione del nostro trimestrale "il Sentiero", che insieme ai nostri soci ogni settimana ci allieta con i suoi scritti.
In collaborazione con l'associazione "Mistery Hunters" il programma 2021 è stato caratterizzato, per la prima volta, dalle visite dei nostri Borghi montani e non.
Un ringraziamento particolare va inoltre al “Gruppo Sci Escursionismo” per l’impegno profuso nella realizzazione di una guida on-line.
Purtroppo, causa Covid, alcune nostre manifestazioni non le abbiamo potute realizzare penso alla XXVII GRANFONDOCAI, ai festeggiamenti per il nostro Trentennale, al Cai Click ed in parte alla rubrica 'Al Cai si parla di… ".
Nell' ottica di cercare di migliorare sempre, fare tesoro degli errori fatti e andare sempre avanti, nel nuovo programma 2022 abbiamo incrementato le collaborazioni con altre associazioni che come noi cercano di valorizzare il nostro territorio.
Con loro conosceremo i tanti e bellissimi borghi calabresi.
Abbiamo aumentato le giornate dedicate al "Family Cai".
Il progetto di "Montagnaterapia", che tanto benessere ha portato ai partecipanti, sarà riproposto ed avrà sempre più rilevanza tra le nostre attività.
Sarà riproposta la Giornata della Solidarietà ".
Continuerà la tradizione della montagna in festa con la Castagnata. Sarà dato il giusto spazio all'attività di manutenzione dei sentieri.
Sarà sempre data la giusta attenzione ai momenti dell'Accoglienza che hanno dato la possibilità ai nuovi soci di conoscere la sezione e sentirsene parte integrante.
Infine un grazie di cuore alla commissione escursionismo ed a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo programma.
Le escursioni in montagna proposte, sono state calibrate per soddisfare tutte le esigenze escursionistiche.
Nella speranza che tutte le nostre proposte trovino la vostra accoglienza, voglio augurarvi un Felicissimo 2022.
"PER ASPERA AD ASTRA"
Roberto Mele