Being Roberto, cortometraggio girato ad Aiello Calabro sul tema dell’emigrazione

Due anni fa, un giovane aspirante regista, Alessandro Rossi gira un cortometraggio dal titolo Being Roberto. E sceglie di raccontare, in pochi minuti, la storia dell’emigrazione di suo padre che era partito per il Nord dalla sua piccola cittadina, Aiello Calabro, per inseguire il suo sogno. (G.G.)

Nei titoli di coda, l’elenco di chi, come attore, comparsa o collaboratore, ha partecipato alla realizzazione del cortometraggio.

Naturalmente, non c’è bisogno di dire che il Nostro paese viene bene anche nei film, perché Ajiellu ìe Ajiellu!

Qui il link al profilo instagram dell’ideatore e produttore.

Quella notte di Natale del 1914

Un episodio molto commovente. È la notte di Natale del 1914. I soldati inglesi e tedeschi fanno una tregua, si incontrano e per una notte mandano a quel paese la guerra schifosa che vogliono i potenti, che tanto mica la fanno loro la guerra, la guerra la fanno i poveri cristi.

Mi piace postare il video di TV2000.it che tratta di quella notte di Natale. Poi stasera guarderò il film del 2005 “Joyeux Noel: Una Verità Dimenticata Dalla Storia” di Christian Carion.

Buon Natale

I 10 giorni che sconvolsero il mondo. La rivoluzione sovietica compie 100 anni

Ottobre è un film del 1927 diretto da Sergej Mikhajlovič Ejzenštejn

Da Youtube – Il film fu commissionato, con mezzi larghissimi e totale autonomia, dal governo per la commemorazione del decimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre. Protagonista assoluta dell’opera è la massa di operai, soldati e cittadini che furono chiamati a reinterpretare sé stessi nelle giornate vissute in prima persona. Il film fu girato quasi interamente a Leningrado e qui proiettato il 20 gennaio 1928: 7 rulli, 2220 metri; ma il metraggio originale era di 3800. La critica legata al regime accusò il regista di eccessivo sperimentalismo ed estetismo, inoltre il regista fu costretto ad eliminare dalla versione definitiva dell’opera i protagonisti della cosiddetta opposizione di sinistra, Trotsky e Zinov’ev, in quei mesi caduti in disgrazia per essersi opposti a Stalin.