Trekking, le attività del CAI Cosenza per il 2022

Monte Faeto

Postiamo il calendario escursionistico del CAI Cosenza per l’anno 2022, che prevede anche un appuntamento per domenica 27 novembre su Monte Faeto (A cura della sottosezione CAI di Mendicino, in collaborazione con il gruppo estemporaneo Jamu a Caminare e Sigea Calabria – Difficoltà E – G. Osso – B. Pino – S. Foglia).

Qui di seguito il saluto del presidente Mele.

Carissimi Soci,
stiamo per lasciarci alle spalle un controverso 2021, un anno carico di difficoltà sia interne che esterne, ma anche carico di tante belle e grandi soddisfazioni.

Le difficoltà interne sono da imputare alla nostra inesperienza, e quelle esterne al Covid 19, che ha condizionato tutte le nostre manifestazioni sia in sede sia all’aperto. Tuttavia, possiamo affermare in tutta tranquillità, che sono state risolte in maniera egregia. Voglio qui citare e ringraziare ufficialmente il nostro Consiglio Direttivo che con impegno ha cercato di affrontare tutte le difficoltà che si sono presentate.
I nostri giovani segretari che, aiutati in maniera magistrale dal nostro Tesoriere, stanno mandando avanti la segreteria.

Un plauso ai nostri titolati AE, per come hanno brillantemente superato il loro esame e per come stanno conducendo il primo corso ASE/AE svolto in Calabria.
Il lavoro del gruppo Sentieri è stato come sempre eccellente, portando a compimento, quest’anno, la segnatura del sentiero 890.

Menzione particolare va agli organizzatori del progetto “Montagna Terapia” (in collaborazione con l’associazione OncoRosa), “Giornata della Solidarietà” “Family Cai”, per come hanno condotto le manifestazioni, facendo sì che la nostra Sezione possa essere annoverata fra le Sezioni con spirito solidale.
In collaborazione con l’associazione “Erbanetta” è stata organizzata la giornata “pulizie di Primavera” che ci ha visti impegnati nella pulizia del sentiero “La via dell’Eremita” in Mendicino.
Ringrazio la redazione del nostro trimestrale “il Sentiero”, che insieme ai nostri soci ogni settimana ci allieta con i suoi scritti.
In collaborazione con l’associazione “Mistery Hunters” il programma 2021 è stato caratterizzato, per la prima volta, dalle visite dei nostri Borghi montani e non.
Un ringraziamento particolare va inoltre al “Gruppo Sci Escursionismo” per l’impegno profuso nella realizzazione di una guida on-line.
Purtroppo, causa Covid, alcune nostre manifestazioni non le abbiamo potute realizzare penso alla XXVII GRANFONDOCAI, ai festeggiamenti per il nostro Trentennale, al Cai Click ed in parte alla rubrica ‘Al Cai si parla di… “.
Nell’ ottica di cercare di migliorare sempre, fare tesoro degli errori fatti e andare sempre avanti, nel nuovo programma 2022 abbiamo incrementato le collaborazioni con altre associazioni che come noi cercano di valorizzare il nostro territorio.
Con loro conosceremo i tanti e bellissimi borghi calabresi.
Abbiamo aumentato le giornate dedicate al “Family Cai”.
Il progetto di “Montagnaterapia”, che tanto benessere ha portato ai partecipanti, sarà riproposto ed avrà sempre più rilevanza tra le nostre attività.
Sarà riproposta la Giornata della Solidarietà “.
Continuerà la tradizione della montagna in festa con la Castagnata. Sarà dato il giusto spazio all’attività di manutenzione dei sentieri.
Sarà sempre data la giusta attenzione ai momenti dell’Accoglienza che hanno dato la possibilità ai nuovi soci di conoscere la sezione e sentirsene parte integrante.
Infine un grazie di cuore alla commissione escursionismo ed a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo programma.
Le escursioni in montagna proposte, sono state calibrate per soddisfare tutte le esigenze escursionistiche.
Nella speranza che tutte le nostre proposte trovino la vostra accoglienza, voglio augurarvi un Felicissimo 2022.
“PER ASPERA AD ASTRA”

Roberto Mele

Quella notte di Natale del 1914

Un episodio molto commovente. È la notte di Natale del 1914. I soldati inglesi e tedeschi fanno una tregua, si incontrano e per una notte mandano a quel paese la guerra schifosa che vogliono i potenti, che tanto mica la fanno loro la guerra, la guerra la fanno i poveri cristi.

Mi piace postare il video di TV2000.it che tratta di quella notte di Natale. Poi stasera guarderò il film del 2005 “Joyeux Noel: Una Verità Dimenticata Dalla Storia” di Christian Carion.

Buon Natale

La rosa canina

Questa nella foto è la #rosacanina. Il suo nome deriva molto probabilmente, come leggiamo dal web, dalla parola greca “kynos” che significa cane, in quanto un tempo la radice della pianta veniva usata contro la rabbia.
E’ una delle piante più ricche di vitamina C in natura. Si trova anche sulle nostre montagne (Monte S. Lucerna, Monte Faeto ecc.).

Tra serio e faceto. Il selfie o meglio l’autoscatto l’ho inventato… pure io

Diverse volte sui social ho postato foto fatte anni addietro, spiegando in maniera giocosa che erano i primi, o per lo meno tra i primi selfie – o meglio autoscatti, come vuole la Crusca – realizzati con una macchinetta digitale. Il collage che posto è composto da due foto scattate a Toronto tra settembre e ottobre 2002, e da una terza scattata a Giza nel novembre 2003. Come ho detto, per scherzo mi è piaciuto e mi piace dire che sono i primi selfie. Ma a ben guardare – se si fa eccezione per il fotografo americano Robert Cornelius che si è autoscattato una foto nel 1839, e per un altro episodio del 1920, e per Lester Wisbord che dal 1981 ha collezionato centinaia di immagini insieme a persone famose -, le foto realizzate nel 2002 e 2003 dallo scrivente aspirante fotografo, con una nikon coolpix, sono certamente tra i primi autoscatti prima che i selfie invadessero i social.

Svelare bellezze, ovvero “Sui sentieri dei Castelli… scoprendo Temesa”.

Apprendiamo dall’Albo pretorio del Comune di Aiello e da quello di Cleto che è stato firmato un protocollo d’intesa finalizzato al pregetto “Sui sentieri dei Castelli… scoprendo Temesa”. Vi linkiamo le delibere di approvazione e il protocollo di intesa.

Buona lettura