Le preghiere per San Geniale

Di seguito, una coroncina di preghiere in onore di S. Geniale (Patrono di Aiello Calabro), scritte da Geniale Maruca nel 1783.

Un po' di storia sul culto, sulla ricognizione delle ossa e sul restauro.

Per la giornata mondiale del libro 2022, qualche immagine degli scritti di Francesco della Valle, poeta aiellese del ‘600

https://brunopino.wordpress.com/2012/09/07/amarcord-dieci-anni-fa-la-conferenza-sul-poeta-aiellese-francesco-della-valle-tenuta-il-7-settembre-2002-dal-compianto-prof-antonio-piromalli/

Ricordando Geniale Bruni, partigiano di Aiello, al quale fu intitolata la sezione del PCI

Il 18 marzo del 1945 moriva a Mauthausen Geniale Amerigo Bruni (per leggere la sua storia vedi la voce del Dizionario ICSAIC). Abbiamo scritto più volte che la sezione locale del P.C.I. era intitolata proprio al giovane partigiano Geniale che a soli 22 anni morì come un eroe. Il ricordo di questa intitolazione, però, e non ne conosciamo le ragioni, si è man mano cancellato. Per fortuna, tempo fa, scartabellando documenti d’epoca, ci è venuto sotto gli occhi il timbro del partito comunista con la scritta che commemora il Nostro.

La scarlattina ad Aiello nel maggio 1911

Documento dell’archivio diocesano di Tropea

Gli archivi storici sono una preziosissima fonte di sapere. Per esempio, leggendo un documento del maggio 1911, abbiamo appreso che in quel periodo nelle campagne di Ajello e nei comuni vicini era in corso una epidemia di scarlattina maligna che colpiva i bambini. In una prima lettera al vescovo di Tropea, diocesi alla quale il nostro paese appartaneva, datata 19 maggio, il sindaco di allora pregava di rinviare l’imminente visita pastorale; mentre a distanza di pochi giorni, era il 27 di maggio, l’Amministrazione comunale, terminata l’emergenza sanitaria, invitava il prelato a riprogrammare la visita, tanto attesa dalla popolazione.

Assedio dei Normanni ad Aiello. Una ipotesi di fantasia…

Disegno di Aiello della serie Cybo, inizi 1600

Nel 2003, nel corso dell’estate aiellese, organizzammo un incontro con uno studioso di storia locale sull’assedio dei Normanni. Onorato Tocci sosteneva che l’assedio di 4 mesi da parte del Guiscardo si giocò tra il campo base dei guerrieri del nord posto dove ora c’è piazza S. Maria e a ridosso del castrum bizantino su colle Telesio, in pratica dove noi aiellesi chiamiamo castìellu suttanu. Dopo il lungo assedio e ed una sortita degli aiellesi, andata male, ci fu la resa di Aiello.

Ora, lo spirito del post è finalizzato ad una ipotesi – certamente azzardata e senza alcun fondamento -, che voglio comunque proporvi per sapere cosa ne pensate.

E se il campo base scelto dai Normanni non fosse stato S. Maria, ma invece “Belliscura” che ora chiamiamo Valle Scura o Oscura?

Il disegno della serie Cybo, in questo caso, ci può aiutare ad immaginare, anche perché il punto di vista del disegnatore doveva essere nei pressi di Belliscura.

Belliscura potrebbe essere un toponimo latino da bellum + obscura, ovvero guerra o battaglia oscura, dove oscura qui è inteso come “incerta”, e dunque battaglia dall’esito incerto.

Larga è la foglia, stretta è la via, racconta la tua, ché ho detto la mia!