Calendario escursionistico 2021 del CAI Cosenza. Diverse tappe anche nel nostro territorio

Postiamo con piacere e grande soddisfazione, il calendario escursionistico CAI Cosenza 2021, appena pubblicato. 
Per quanto riguarda il nostro territorio di riferimento, nella redazione del programma, c’è stato anche il modesto contributo di proposte da parte del gruppo estemporaneo Jamu a Caminare, della Proloco di Grimaldi, dell’associazione La Piazza di Cleto, dell’associazione Laghitani nel Mondo. Tali proposte sono state accettate, inserite e fatte proprie dal CAI di Cosenza. In attesa di poter iniziare a goderci belle camminate nella natura, vogliamo ringraziare la Sottosezione Cai Monte Cocuzzo, in particolare Roberto Veltri e Francesco La Carbonara, e la sezione madre di Cosenza, presieduta da Roberto Mele. 
Oltre alle escursioni di cui eravamo a conoscenza nel programma (che alleghiamo sotto) ve ne saranno anche altre proposte dagli amici Carmine Sproviero e Annelisa Rotella, e dall’associazione Mistery Hunters.
Un ringraziamento generale va a tutti gli amici di trekking che ci onoreranno della loro visita.
Buon cammino a tutti

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Estratto escursioni 2021 (Territorio di Temesa)

  • Domenica 11 aprile

Catena Costiera: Camminata dal Romitorio in comune di Grimaldi sino a Potame

A cura della sottosezione CAI di Mendicino

In collaborazione con la Proloco di Grimaldi

Difficoltà E

(S. Foglia – M. Talarico – G. Fata – G. Presta)

  • Sabato 17 aprile

Catena Costiera: Passeggiata nell’antico borgo di Aiello Calabro

In collaborazione con l’associazione Mistery Hunters

Difficoltà T/E

(A. Mele – C. Sproviero – A. Rotella)

  • Sabato 8 maggio

Catena Costiera: Monte Santa Lucerna (Sito archeologico con ruderi di insediamento)

Difficoltà T/E

(G. Belcastro – G. Martino)

  • Domenica 4 luglio

Catena Costiera: Cleto – Aiello C. (Sentiero dei Tre Castelli)

A cura della sottosezione CAI di Mendicino

In collaborazione con l’associazione La Piazza

Difficoltà E

(R. Veltri – I. Arella)

  • Domenica 18 luglio

Catena Costiera: Anello Casellone – Bocca di Colle – Aiello Calabro – Lago – Grimaldi

A cura della sottosezione CAI di Mendicino

In collaborazione con l’associazione Jamu a Caminare

Difficoltà E

(R. Veltri – B. Pino)

  • Domenica 1 agosto

Catena Costiera: Lago (Comune) – Monte Cocuzzo (Sent. CAI 815)

A cura della sottosezione CAI di Mendicino

In collaborazione con l’associazione Laghitani nel Mondo

Difficoltà E

(R. Veltri – G. Cino)

  • Sabato 16 ottobre

Catena Costiera: Passeggiata all’interno del borgo antico di Cleto

In collaborazione con l’associazione Mistery Hunters

Difficoltà T

(A. Mele – C. Sproviero – A. Rotella)

  • Sabato 20 novembre

Catena Costiera: Visita al Castello ed al Borgo di Cleto

Difficoltà T

(C. Sproviero – R. Malito)  


Calendario CAI COSENZA 2021

Terapia forestale, un libro di medicina complementare

Per iniziativa del Club Alpino Italiano e l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, con la collaborazione scientifica del Centro di Riferimento Regionale in Fitoterapia, nasce il primo libro tutto italiano dedicato all’ultima arrivata tra le Medicine Complementari.


Milano, 5 gennaio 2021
Un volume, pubblicato da Cnr Edizioni, frutto di un anno e mezzo di ricerca congiunta tra il Cai, per iniziativa del suo Comitato Scientifico Toscano, recepita e ampliata dal Comitato Scientifico Centrale (Cai-Csc), e l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ibe), con la collaborazione scientifica del Cerfit presso Aou Careggi, che per la prima volta raccoglie in modo sistematico ed estende lo stato delle conoscenze scientifiche sulla Terapia Forestale. Una disciplina, questa, partita dall’estremo oriente e ora diffusa in tutto il mondo, tanto da presentarsi a tutti gli effetti come strumento di Medicina Complementare a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale.
Il titolo Terapia Forestale, nella sua semplicità, rimarca l’intento di colmare, sulla base del rigore scientifico e dei contributi multidisciplinari di medici, biologi, forestali, fisici, psicologi e altri professionisti, una lacuna provvisoriamente occupata da iniziative diffuse e crescenti ma non sempre fondate su criteri oggettivi e standard verificabili.
«Abbiamo voluto creare un quadro di riferimento scientifico delle evidenze raccolte in tutto il mondo durante trent’anni di ricerca, e centinaia di pubblicazioni scientifiche, in merito agli effetti diretti degli ambienti forestali sulla salute mentale e fisiologica dei visitatori», afferma Federica Zabini di Cnr-Ibe, curatrice dell’opera. «Siamo partiti dalle funzioni fondamentali delle grandi foreste rispetto al sostentamento della vita umana sul pianeta – dalle malattie al clima – per passare, attraverso l’analisi del rapporto ancestrale tra uomo e foresta, a esporre in dettaglio i risultati della ricerca scientifica rispetto ai benefici offerti dalla frequentazione dei boschi grazie alla mediazione di tutti i nostri sensi. Si tratta di benefici significativi, ad ampio spettro e spesso duraturi, per esempio rispetto alla salute mentale e alle difese immunitarie».
«Il volume offre anche nuovi metodi e risultati, sicuramente utili per codificare e standardizzare le pratiche di Terapia Forestale», sottolinea l’altro curatore dell’opera, Francesco Meneguzzo sempre del Cnr-Ibe nonché referente scientifico nazionale del Cai-Csc. «Dopo aver percorso a piedi centinaia di km nelle foreste appenniniche e alpine, dotati di un ‘naso elettronico’, abbiamo potuto ricostruire la concentrazione nell’atmosfera forestale dei preziosi composti organici volatili emessi dalle piante, in funzione delle specie presenti, della stagione e dell’ora del giorno. Inoltre, abbiamo effettuato numerose sessioni di Terapia Forestale guidate da psicologi professionisti secondo un preciso protocollo, ottenendo risultati eccellenti in linea con altre esperienze condotte all’estero e anche superiori. Protocollo e risultati sono presentati e commentati in dettaglio in questo libro».
«La ricerca e lo sviluppo non si fermano qui: forti della compagine scientifica di eccellenza come quella che ha consentito la redazione di quest’opera, siamo appena all’inizio», rilanciano Giuliano Cervi e Giovanni Margheritini, presidente e vicepresidente del Cai-Csc. «Oltre a proporre nuove modalità di conduzione delle esperienze, abbiamo già pianificato la qualificazione di numerosi rifugi, prevalentemente del Cai ma non solo, e sentieri ad essi attestati, quali Stazioni di Terapia Forestale, sia sugli Appennini che sulle Alpi, così da creare un’offerta diffusa e professionale, disponibile ad accogliere anche i pazienti che auspicabilmente vi saranno inviati dalle strutture del Servizio Sanitario Nazionale». Per quanto riguarda il Cai, al progetto stanno partecipando anche le Commissioni centrali “medica”, “tutela ambiente montano” e “rifugi” con i rispettivi presidenti Franco Finelli, Raffaele Marini e Giacomo Benedetti.
«Siamo pronti a fare ancora la nostra parte. Abbiamo già incluso la Terapia Forestale nel nostro Master in fitoterapia generale e clinica attivato dall’Università di Firenze», dichiara Fabio Firenzuoli, direttore del Cerfit. «Le foreste sono centri di aromaterapia naturale che offrono benefici consolidati sulla salute fisica e mentale, come abbiamo ampiamente documentato nel volume. Ora che il quadro scientifico è stato chiarito, anche grazie a quest’opera, uno dei prossimi importanti passi sarà inviare pazienti presso Stazioni qualificate e osservare i risultati: noi siamo molto fiduciosi», conclude Firenzuoli.
La scheda
Chi: Istituto per la bioeconomia del Cnr (Cnr-Ibe) e Comitato scientifico centrale del Cai (Cai-Csc)
Che cosa: Libro pubblicato da Cnr Edizioni, che offre un quadro sistematico delle evidenze scientifiche, propone metodi e risultati originali e delinea gli sviluppi futuri nel campo della Terapia Forestale; ISBN 9788880804307, pdf scaricabile gratuitamente: 

Il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea curato dall'ICSAIC arriva a 500 voci

Venti biografie di donne calabresi chiudono l’anno 2020 dell’#ICSAIC. Ora il #DizionarioBiograficodellaCalabriaContemporanea conta ben 500 voci! 
Con le venti biografie di donne, protagoniste spesso trascurate dalla storia, che abbiamo realizzato grazie al costante impegno di tanti collaboratori, come ci eravamo ripromessi il nostro Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea ora conta cinquecento voci! Un traguardo importante per una nuova ripartenza con l’anno nuovo che ci auguriamo porti a tutti serenità e salute“. – Così scrivono il presidente di #ICSAIC Paolo Palma, il direttore Vittorio Cappelli e il curatore del dizionario Pantaleone Sergi. 
Nella foto, l’elenco di tutti i collaboratori autori delle schede biografiche.