Cleto. Partiti i lavori della chiesetta del S.S. Rosario

CHIESETTA PARTITI I LAVORI 

E PRESTO AVRÀ UN TETTO ED UN PORTONE

Dopo tanta attesa a Cleto, l’imprenditore olandese, Roelof Gezienus Van Hoolwerff ha dato il via ai lavori per la messa in sicurezza e successivo restauro della chiesa del Rosario, acquistata dallo stesso, alcuni anni fa. Dopo la ripulitura dell’interno della bellissima chiesetta, in questi giorni, sono partiti i lavori veri e propri, tesi al consolidamento dell’edificio religioso, per anni e anni rimasto privo di copertura e che, allo stato, presenta evidenti crepe nei muri. In particolare, la prima manodopera interesserà il campanile, la facciata e la parete sullo strapiombo. Ma già, per la chiesetta, sarebbe stato scelto un portone ed è allo studio una soluzione architettonica per ridare alla struttura un tetto. I lavori sono stati affidati ad una ditta specializzata, che vanta esperienze pure all’estero.

Ora, si attende che anche gli altri imprenditori, proprietari di diverse case nel centro storico di Cleto, diano un segnale concreto, finalizzato al recupero del borgo, sempre più apprezzato, anche fuori regione. Pian piano il nostro paese risorgerà, riconquistando il valore che merita per la sua bellezza.


Il paese scomparso di Laghitello in un romanzo

FONTE: PREMIO LETTERARIO IL BORGO ITALIANO

Laghitello tra i romanzi del Premio Letterario il Borgo Italiano

1 Jun 2019
Laghitello partecipa al Premio Letterario il Borgo Italiano attraverso la sezione Romanzo Inedito grazie a un’opera di Giosina Bifano dal titolo “Io sono Laghitello”.
Laghitello è un paese scomparso che nel corso degli anni è stato accorpato a Lago, comune italiano di 2563 abitanti circa della provincia di Cosenza, in Calabria.
Il piccolo agglomerato nel 1811, venne accorpato alla vicinissima Lago. Fu travolto nel corso del tempo da un segnato destino geologico che agli inizi degli anni ‘50 lo svuota del tutto. È il 1952-3 quando, racconta uno dei due testimoni intervistati per il documentario “Il paese scomparso” del regista Massimo De Pascale, gli ultimi abitanti rimasti si trasferiscono a Lago, nelle case popolari appena costruite.
Il cortometraggio, ideato da Sergio ChiattoGaetano Osso e Francesco Mazzotta, in occasione del bicentenario dell’accorpamento, racconta attraverso le testimonianze di Nicola De Luca e Francesco Piluso, con immagini attuali e frame del passato, la vita che vi si svolgeva. Il mulino, gli orti, le coltivazioni di grano e “grandiano” (granoturco), le processioni votive in onore della Madonna delle Grazie custodita nella piccola chiesetta, il ponte di legno, a vucata delle donne, i suoni della forgia, lo zampillare delle uniche due fontane pubbliche dove prendere l’acqua per bere e per i bisogni, le partite tra ragazzi col pallone di pezza, le goliardate, la fame, la solidarietà tra i vicini.
Sito web del Comune di Lago: www.comune.lago.cs.it