San Geniale 2017. Iniziato oggi il novenario. Festa solenne domenica 7 maggio

PROGRAMMA RELIGIOSO
Da Venerdi 28 aprile a Sabato 6 maggio alle ore 17.45: Novena, Rosario e Santa Messa
Domenica 7 Maggio – Festa di San Geniale Martire 
Ore 9:00 Santa Messa
Ore 11:00 Santa Messa Solenne con offerta del Cero e delle chiavi al Martire da parte dell’Amministrazione Comunale, presieduta da Mons. Mario Merenda Decano Capitolo Metropolitano di Cosenza e Bisignano, a seguire, Processione per le vie del Paese con la banda musicale “M. Aloe” città di Amantea e i “Damaschi” esposti dai balconi lungo tutto il percorso in omaggio al Santo Martire.
Tradizionale volo dei “palloni di San Geniale” – Fuochi pirotecnici
Ore 17:30 Santa Messa di ringraziamento all’Aperto in Piazza Santa Maria con la statua del Martire che assiste.
APPUNTAMENTI CULTURALI
Domenica 7 maggio al termine della Santa Messa pomeridiana in piazza Santa Maria: Concerto della banda musicale “M. Aloe” città di Amantea al Teatro Comunale di Aiello Calabro, al termine del concerto in piazza Santa Maria 2° concorso di dolci a cura della Pro-Loco

San Geniale 2017. Iniziato oggi il novenario. Festa solenne domenica 7 maggio

San Geniale – immagine di repertorio
PROGRAMMA RELIGIOSO
Da Venerdi 28 aprile a Sabato 6 maggio alle ore 17.45: Novena, Rosario e Santa Messa
Domenica 7 Maggio – Festa di San Geniale Martire 
Ore 9:00 Santa Messa
Ore 11:00 Santa Messa Solenne con offerta del Cero e delle chiavi al Martire da parte dell’Amministrazione Comunale, presieduta da Mons. Mario Merenda Decano Capitolo Metropolitano di Cosenza e Bisignano, a seguire, Processione per le vie del Paese con la banda musicale “M. Aloe” città di Amantea e i “Damaschi” esposti dai balconi lungo tutto il percorso in omaggio al Santo Martire.
Tradizionale volo dei “palloni di San Geniale” – Fuochi pirotecnici
Ore 17:30 Santa Messa di ringraziamento all’Aperto in Piazza Santa Maria con la statua del Martire che assiste.
APPUNTAMENTI CULTURALI
Domenica 7 maggio al termine della Santa Messa pomeridiana in piazza Santa Maria: Concerto della banda musicale “M. Aloe” città di Amantea al Teatro Comunale di Aiello Calabro, al termine del concerto in piazza Santa Maria 2° concorso di dolci a cura della Pro-Loco

Rovettara (Lago) – Monte Cocuzzo

Ospite dell’associazione Laghitani Mondo, il gruppo #jamuaCaminare il 25 aprile ha partecipato alla sesta escursione del 2017. Venti km, tra andata e ritorno, dalla frazione Rovettara di Lago alla Cima di monte Cocuzzo e viceversa. Una camminata che – subito dopo quella di domenica 23 aprile da Cannavali a Savuto – ci ha molto impegnato fisicamente. Tuttavia, ne è valsa la pena: il panorama che offre la Natura dalla cima di Sua Maestà Monte Cocuzzo è impareggiabile.
Alla prossima e buon cammino.

La festa del libro 2017


di Carmelina Sicari – direttrice di Calabria Sconosciuta
Ogni anno si celebra la festa del libro e non solo nelle fiere di Milano o nel salone del libro di Torino, encomiabili iniziative certo, ma anche per così dire a livello individuale.
L’associazione Nuovo Umanesimo aderendo all’invito dell’Unesco per la manifestazione Una rosa per S. Giorgio, ha organizzato come ormai da dieci anni, una festa singolare con il dono di libri ai convenuti.
Una rosa per S. Giorgio è nata a Barcellona. S. Giorgio uccide il drago ma dal sangue di quest’ultimo nascono rose, i libri. Una nave ogni anno per il 21 di aprile riunisce gli innamorati del libro e li porta a Barcellona, dove ancora trascorre l’ombra filiforme di don Chisciotte impazzito per le troppe letture dei libri della cavalleria.

S. Giorgio è anche il protettore della città di Reggio Calabria e nella canzone di gesta Aspromonte indica al giovanissimo Orlando la via attraverso i boschi. L’idea celebrata quest’anno nella festa è stata sviluppata ampiamente in un dibattito serrato. Perché il dono di un libro? Per indicare in maniera ampia e visibile che il libro deve superare il business, ha valore oltre il mercato. Un significato simbolico oltre la fruizione, celebrato ad esempio ne Il nome della rosa di Umberto Eco, è indicato dal fatto che ogni volta che si preannuncia un rivolgimento violento per prima cosa vengono fatti falò di libri come a cancellare i simboli precedenti per instaurarne dei nuovi. Ma è anche vero che ad ogni mutamento profondo sociale corrisponde una revisione dei libri ed una rifondazione culturale attraverso essi. Così nel Rinascimento i libri di Campanella venivano fatti uscire clandestinamente dal carcere dove l’autore era detenuto e venivano pubblicati nel Nord Europa ed ancora in pieno illuminismo i philosophes fondavano l’Enciclopedia del sapere con nuovi testi e nuove interpretazioni. Da qui è partita una disamina delle categorie fondamentali del libro, la leggerezza, la rapidità, le categorie indicate da Italo Calvino in Lezioni americane. Rapidità si badi bene e non velocità. La rapidità appartiene alla retorica all’ars dicendi, all’arte del dire. La velocità ha un che di violento. La rapidità è elemento mentale, la velocità fisico. La rapidità coniuga una categoria temporale, la velocità spaziale. Ma la velocità è entrata a sua volta nella letteratura con il futurismo. Emergevano dunque nel dibattito nomi precisi, una sorta di disamina della Weltliteratur, della letteratura mondiale, ma anche un’altra esigenza veniva con chiarezza posta, quella della contemporaneità. Esiste una letteratura americana emergente notevole così come prima la letteratura sudamericana da Marquez fino a Sepulveda ha dimostrato la sua vitalità. L’eroe del trionfo dei libri è don Chisciotte ma secondo è indubbiamente il personaggio del ‘Barone rampante’ di Calvino che rimanda la sua esecuzione pur di conoscere la conclusione del libro che stava leggendo.