Belmoro di Alvaro (parte 3)

Gaetanina Sicari Ruffo
Siamo nel caos postapocalittico determinato da una conflagrazione atomica che ha sconvolto ogni ordine, ha cancellato i fasti del passato e ridotto i frammenti di esso a pure forme archeologiche, ornamentali, buone per ornare qualche bottega di rigattiere.
Gli uomini sono ombre di uomini. AndCo, un uomo senz’anima con il cuore di cellophan, Larcaris, un ibernato che garantisce la perpetuazione della specie e poi Ippolito, Braccio, Marino, Populos, nuovi Proci variamente caratterizzati.
La parola viene usata nel linguaggio quotidiano, senza alcuna ascendenza culturale che così scompare. Resta il suo significato concreto, fisico: Le parole, adoperate nella loro forma tradizionale significavano però un’altra cosa, come Democrazia, Libertà, Popolo. Tutta la fatica consisteva nel trovare parole che giustificassero qualsiasi azione e qualsiasi atteggiamento… Per esempio la parola Pace, che si pronunziava volendo significare Guerra, giacchè questa parola a sua volta cadeva in disuso. Così la parola Morire era sostituita dalla parola Spegnersi o Scomparire. Come la parola Amore era sostituita dalla parola Sesso e Possesso.
L’amore infatti era una bella favola d’altri tempi. Ora c’era l’eros arido ed asfittico. L’amore concepito prima era impedito dalla civiltà (si fa per dire) dell’Unione dominata dalla “smania di sciupare e di corrompere”: Agognavo di abbracciare un essere, simile a me, stendermi accanto ad esso, parlare, udire le sue parole, sentire il suo calore…”
Insomma Belmoro conserva traccia dei sentimenti come in un sogno e questi gli fanno ripudiare tutto ciò con cui viene a contatto come fosse degradato e turpe.
Egli intende così denunziare la civiltà delle immagini, la manipolazione genetica, il pansessualismo, il desiderio di ricchezza, l’erotismo del potere e della supremazia, l’omologazione massificante, il divismo ed il consumismo.
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Aiello. Corso per cercatori di funghi

AIELLO CALABRO – La Proloco e il gruppo micologico del basso Tirreno cosentino di Amantea organizzano un corso gratuito di formazione che si terrà nella sede dell’associazione turistica dal 22 giugno in poi, per la durata di 21 ore totali, distribuite in sette incontri.
Il corso (max 25 partecipanti) è rivolto a coloro i quali desiderino iniziare a conoscere il mondo dei funghi ed i loro ambienti di crescita o che vogliano approfondire ed accrescere le loro conoscenze micologiche, botaniche ed ecologiche.
Le lezioni saranno tenute da Eugenio Porcella, esperto micologo, dall’agronomo Giovanni Sicoli, e da Francesco Dignitoso, responsabile ASP servizio igiene alimenti e nutrizione del Distretto territoriale di Paola.
Oltre alla parte teorica, sono previste escursioni assistite nei boschi aiellesi, notoriamente ricchi di funghi di ottima qualità, come i porcini di monte Faeto.

L’iniziativa, secondo le intenzioni della proloco guidata da Marco Cino, avrà un seguito il prossimo agosto, con una sagra dedicata al porcino aiellese.

Mens sana in un corpo sano. I risultati del progetto scolastico di educazione alimentare

AIELLO CALABRO – I risultati del progetto di educazione alimentare “Mens sana in un corpo sano”, promosso dalla delegazione provinciale di Cosenza dell’Ordine Nazionale dei Biologi, confermano il trend nazionale dell’obesità infantile. Un terzo dei bambini esaminati ha problemi di eccesso di peso, il 60% circa non pratica attività fisica e solo meno della metà fa regolarmente la colazione. I dati ottenuti dallo studio “il piatto della salute” che ha coinvolto i ragazzi della scuola primaria e secondaria di Aiello Calabro, sono stati spiegati in un incontro tenutosi nei giorni scorsi da Saverio Bruni, biologo Nutrizionista, vice presidente della Associazione Biologi Nutrizionisti Calabresi, e da Daniela Maione, biologa impegnata nel controllo e qualità alimentare.
Una situazione allarmante, ha commentato Bruni, «che mette in evidenza come già a partire dalla giovane età venga posto in essere uno stile di vita errato, che potrebbe poi comportare importanti conseguenze, da un punto di vista della salute, nell’età adulta».
«Lo studio appena concluso ad Aiello Calabro dovrà servire – ha inoltre auspicato il nutrizionista – a modificare questa tendenza, invertendo la rotta in un’ottica di prevenzione da iniziare il più precocemente possibile».
All’iniziativa hanno partecipato Giovanni Misasi, commissario dell’Ordine Nazionale dei Biologi, che ha espresso la volontà di ampliare il progetto coinvolgendo anche altri comuni della provincia di Cosenza; e Vincenzo Perri, il quale ha illustrato gli aspetti positivi dello sport sull’obesità infantile, meno praticato rispetto al passato.
Non sono mancati infine i saluti del sindaco Franco Iacucci e di Nella Pugliese, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Campora San Giovanni-Aiello Calabro.
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Rassegna stampa

Concorso di poesia “Francesco Graziano” 2015. I vincitori della quarta edizione

La cerimonia di premiazione del concorso nazionale di poesia edita ed inedita ‘Francesco Graziano’ si svolgerà il prossimo sabato 20 giugno alle ore 17:30 presso il Museo di arte sacra di Rogliano. L’evento dedicato al fondatore dell’associazione ilfilorosso è giunto alla quarta edizione.
Le poesie vincitrici verranno lette da Antonio Simarco ed Erica Fuoco, accompagnati dalle note dei maestri Lorenzo Patella e Karin Renzelli. Per l’occasione inoltre la sala del museo accoglierà la suggestiva istallazione di Poesia visiva a cura dell’insegnante e artista cosentina Lucia Longo. La serata si concluderà con la degustazione di prodotti tipici del territorio.
I vincitori di questa edizione del premio sono stati designati dalla giuria presieduta da Annalisa Saccà, docente di docente di letteratura italiana presso la St. John’s University di New York, e composta da Luigina Guarasci, direttore de ilfilorosso di Cosenza, Vincenzo Ferraro, dirigente scolastico e critico letterario di Cosenza, Salvatore Jemma, poeta e saggista di Bologna, Maria Lenti, poeta e saggista di Urbino, Giuseppe Sassano, docente e promotore culturale di Cosenza, Mariangela Chiarello, segretario del premio di Cosenza.
Per la sezione A – Poesia edita il primo premio è andato ex aequo a Rossano Onano (Modena) per Ammuina (Genesi Editore) e a Lykidas (Bergamo) per Finis Initium (Amos Edizioni); il secondo premio, altro ex aequo, è stato assegnato a Alberto Tomiolo (Verona) per Alias(Campanotto Editore) e a Matteo Bianchi (Ferrara) per La metà del letto (Barbera Editore); il terzo premio è stato invece assegnato a Giusy Staropoli Calafati (Vibo Valentia) per Sud. La terra di Costabile (Thoth). Le menzioni speciali per la poesia edita sono andate a Curto Francesco (Perugia) per Lucciole negli occhi (Guerra Edizioni), D’Agostino Domenico (Lamezia Terme) per Poesia per pendolari (youcanprint), D’Incà Renzia (Pisa) per Bambina con draghi (Biblioteca dei leoni), Polvani Paolo (Barletta) per Cucine abitabili (Monetti Ragusa Editori), Ramberti Alessandro (Rimini) per Orme intangibili(FaraEditore) e Sicilia Alessandro (Rende) per Pagine fuori testo(Città del sole edizioni).
Per la sezione B – Poesia inedita la giuria ha assegnato il primo premio a Gianmarco Perna (Roma); il secondo premio ex aequo a Rinaldo Caddeo (Milano) e a Carmelo Consoli (Firenze); il terzo premio è andato ex aequo a Franco Fiorini (Veroli) e a Marisa Provenzano (Catanzaro). Per la poesia inedita le menzioni speciali sono state assegnate a Bandinelli Angiolo (Roma), Bazzarelli Francesco (Amantea) e Liuccio Giuseppe (Roma).
Sono stati riconosciuti poi altri riconoscimenti speciali: Premio alla carriera a Luigi Fontanella (Firenze) per L’adolescenza e la notte(Passigli); Premio speciale Mondadori a Mario Lino Stancati (Cosenza) per In Equilibrio sul nulla (Pellegrini editore); Premio speciale “Francesco Graziano” a Paolo Ragni (Firenze) per Tutte le poesie 1995-2014 (PoetiKanten Edizioni); Premio speciale per l’impegno sociale a Ferruccio Brugnaro (Venezia) per Le follie non sono più follie (Seam edizioni); Premio speciale ilfilorosso a Franco Araniti (Cosenza) per Es Senza (Città del sole Edizioni); Premio speciale della giuria a Antonio Avenoso (Melfi) e a Damiano Antonio (Latina).
La casa editrice ilfilorosso ha infine deciso che i testi inediti segnalati dalla giuria verranno inseriti in un’apposita antologia dedicata al premio. Il volume accoglierà anche le opere dei vincitori e dei segnalati della sezione B: Accorsi Alberto, Barba Giuseppe, Bottoni Marco, Buzzacchi Lella, Capocchiani Enza, Castello Giulio Rocco, Di Lena Giovanni, Di Ruggero Francesco, Foletti Simona, Gabellone Rosanna, Galilea Benito, Imperatori Rita, La Monica Mariolina, Mariani Tullio, Terminiello Gianni. La pubblicazione dell’opera è prevista entro il 2015 e sarà presentata nel corso dell’annuale ciclo di manifestazioni ‘Incontriamoci 2015’ organizzato da ilfilorosso tra il mese di novembre e quello di dicembre.
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AGGIORNAMENTO NOTA STAMPA 24.06.2015 E FOTO