Le donne più malvagie della storia d'Italia. Il libro di Angelica Artemisia Pedatella

Potere, ambizione, crimini delle donne più malvagie d’Italia. Storie di intrighi, di amori e morte che hanno scritto la storia del nostro Paese…

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Intervista Il Caffè di RaiUno (dal minuto 19.41) – agg. 16 giugno 2015

"La Calabria dei Migranti", pubblicato il secondo volume edito dal Centro di Ricerca sulle migrazioni dell'Icsaic

FRESCO DI STAMPA
LA CALABRIA DEI MIGRANTI 
(a cura di V. Cappelli, G. Masi, P. Sergi)
Rivista Calabrese di Storia del ‘900, 2 (numero monografico), 2014
ISSN 2281-5821 

Edito da Icsaic – Centro di Ricerca sulle Migrazioni

Per Info: ICSAIC – Centro di Ricerca sulle Migrazioni

c/o Biblioteca «E. Tarantelli» – Università della Calabria
Via Pietro Bucci – 87036 Arcavacata di Rende
Tel. 0984 496356 – e-mail rivista: storiadel900@gmail.com
Sito web – http://www.storiadel900.it/


Nel libro è presente un contributo dell’autore del blog dal titolo:
“L’impegno di #NandoAloisio a favore dei lavoratori italiani in #Argentina”, pagg. 71-84


Aiuto per il Nepal!

Gaetanina Sicari Ruffo
Si parla di paradiso perduto dopo il terremoto disastroso che ha spazzato via uno degli angoli più belli del pianeta: il Nepal, fino ad ieri meta di viaggi favolosi, culla di una civiltà millenaria, in cui gli dei erano ancora abituati a parlare agli uomini ed a raccontare la sapienza di quella parte del mondo che, attraverso Il Mahabharata, il Ramahiana, il Rihveda, testi sacri antichissimi più di quattro mila anni fa, avevano affascinato l’umanità tutta. Ora i segni di quella saggezza sono crollati come se qualcuno avesse voluto dire: È ora di svegliarsi e di tornare alla realtà. Non è più tempo di miti e di favole.
Si andava in Nepal per ammirare il prodigio di quella natura che sembrava fatta proprio per l’uomo, per illuderlo e farlo compiacere dell’altezza di quella montagna, l’Everest, che sembrava proprio molto stabile e solida, fatta per toccare il cielo e far pensare che era a portata di mano. Niente di tutto questo!
Come nell’antica mitologia greca in cui i Titani hanno tentato la scalata all’Olimpo e Giove li ha fulminati per la loro tracotanza, sono stati spazzati via prima che riuscissero nella loro impresa. E la montagna s’è scossa tutta ed ha concepito una valanga così apocalittica che non s’era mai vista. Prima una nuvola bianca l’ha tutta avvolta e poi s’è scrollata di dosso la neve e i frammenti di roccia come fosse un’esplosione ed è precipitata nel fondo valle con una tale furia da annientare quanti l’avevano sfidata. Tra le vittime quel Dan Fredingurg, 33 anni, coofondatore di Google Adventure, che aveva postato su Twitter e Instagram, quasi in segno di vittoria, il suo Street View, un magnifico panorama naturalistico.
Oggi la vicenda che appare come la sconfitta dell’uomo a cui arridevano “le magnifiche sorti e progressive”, dà ragione allo scettico Leopardi che temeva la natura per il suo brutto potere di distruzione. Costatiamo con molta umiltà quanto ha detto Montale nei suoi versi: Noi non sappiamo quale sortiremo domani oscuro o lieto…. È un gioco di scacchi la nostra vita su pianeta. La partita per ora sembra essere perduta, non perché ci manchi il coraggio, ma perché le nostre forze non arrivano a ricostruire tutto con un fiat. E poi non sarebbe la stessa cosa!

A quasi quarant'anni dalla morte, Nando ritorna nella sua Aiello

AIELLO CALABRO – Il 28 aprile del 1923, nel quartiere S. Francesco, nasceva Ferdinando Aloisio. Le sue due vite, quella vissuta ad Aiello e quella in Argentina come emigrato, saranno votate all’impegno civile, politico e sindacale. In Argentina, divenne uno dei più popolari dirigenti delle associazioni degli emigrati italiani.
Ora, per volere della famiglia, a quasi 40 anni dalla morte – avvenuta a Buenos Aires il 12 novembre 1975 -, le ceneri del sindacalista ritorneranno nel paese natale, la prossima estate. Non si conosce ancora la data, ma dovrebbe essere tra fine luglio ed inizi di agosto.
Per un approfondimento biografico e della sua attività politico-sindacale, vi rimandiamo ai link a fondo pagina, e ad un nostro scritto contenuto in un libro, fresco di stampa, edito dall’Icsaic, a cura di Vittorio Cappelli, Giuseppe Masi, Pantaleone Sergi – Supplemento alla Rivista Calabrese di Storia del ‘900 (#Icsaic), dal titolo: “L’impegno di Nando Aloisio a favore dei lavoratori italiani in Argentina”.

Link:

http://brunopino.blogspot.it/2014/11/anniversari-il-12-novembre-del-1975.html
http://brunopino.blogspot.com/2011/03/35-anni-dal-golpe-argentino-del-24.html
http://brunopino.blogspot.com/2010/11/lanniversario-35-anni-fa-in-argentina.html
http://brunopino.blogspot.com/2007/03/nando-aloisio.html