Nuovo Umanesimo compie 6 lustri

Gaetanina Sicari Ruffo
L’associazione reggina, che porta questo nome e che ha come Presidente la Prof. Carmelina Sicari, ha ricordato  il trentennale della sua Fondazione, che ricorre quest’anno, con un Convegno dal titolo: Modernità ed Umanesimo (tenutosi il 5 Marzo u.s. presso la Biblioteca Provincia di R.C.) per affermare la necessità della diffusione d’una cultura ispirata ai principi d’un umanesimo vigile e responsabile che parta dal territorio vicino e conquisti altri spazi di cooperazione e d’ intesa.

Lo ha ricordato il Prof. Ficarra nel suo chiaro e illuminante excursus  storico, attraverso le iniziative ricorrenti volte ora a favorirlo, ora a scalzarlo, quasi secondo un eterno ritorno. Il ritmo incalzante del tempo, la scarsa considerazione della persona e della sua dignità, il disinteresse, l’avidità, l’impiego della violenza che appare nel tempo corrente  unica risoluzione conclusiva, l’indifferenza, l’egoismo, il disagio d’un mondo divenuto artefatto hanno fatto smarrire la direzione verso una composizione armonica della individualità e della società. Il mondo appare orfano e smarrito. Occorre riconsiderare  la formazione dell’uomo in modo più efficace e rispondente alle istanze urgenti dell’attualità. Il Prof. Luciano Maria Delfino, che opera nel campo universitario europeo, s’è assunto il compito di  suggerire, con una lucida disamina, modelli pedagogici di eccellenza per superare il divario tra passato e presente e comporre in  una unità sistemica i vari saperi  che devono essere una  risposta all’attuale mondo globalizzato che ha fatto del denaro e della finanza i demiurgi dell’esistenza a tutti i livelli. L’Umanesimo, nonostante che  filologicamente abbia dato e continui a dare mirabili esempi di prosecuzione e di perfezione, come ha dimostrato il Prof . Pino Caminiti, nel suo intervento, riproponendo la lettura di Seneca, deve divenire oggi una filosofia di vita che insegni a ritrovare quei valori che un tempo erano prerogativa dei sapienti. La via per praticare l’umanesimo deve quindi derivare da menti responsabili  e da un costante impegno di vicinanza agli altri esseri umani.

Anniversari. Settanta anni fa, moriva il giornalista "Gioso"

GIOVANNI Solimena, di cui ricorrono settanta anni dalla morte, avvenuta il 30 marzo del 1944, tanto ha rappresentato per la crescita della cultura calabrese e della legislazione notarile italiana.
Nato ad Aiello Calabro (Cs) il 7 settembre del 1869, il notaio Giovanni Solimena si laurea in legge giovanissimo nel 1893, e due anni dopo inizia l’attività notarile che esercita per oltre 40 anni, facendo parte del Consiglio direttivo della federazione notarile italiana. L’attività professionale di Solimena peraltro trova riscontri anche all’estero dove è definito a ragione “Maestro del Diritto notarile italiano”. “Dove lo metteremo – ebbe a dire Luigi Patroni nell’Omaggio dei Notari d’Italia e della Stampa Giuridica a Giovanni Solimena; in Bollettino Notarile, anno XLVI, n° 8 – Tivoli, 1931 – tra i giuristi, fra i letterati, fra i cultori di storia calabrese, fra gli intenditori di diplomatica e di araldica, fra gli studiosi di problemi economici-sociali, tra i professionisti?”
La passione intellettuale per gli studi storici e letterari, senza tralasciare tuttavia quelli per il Diritto, lo portano a far parte del Collegio Araldico Romano e dell’Accademia Cosentina. L’On. Nicola Serra, allora presidente dell’istituzione culturale ebbe a definirlo – citiamo da Kostner – “aristocratico di natali e di intelletto, ingegno multanime e propulsore infaticabile delle calabre rivendicazioni….”
E’ fecondo e apprezzato collaboratore di diverse riviste e giornali dell’epoca (amava a volte firmarsi come Gioso), da Nosside a Cronaca di Calabria, da Tribuna Illustrata, al Giornale d’Italia, alla Scena Illustrata, alla Domenica del Corriere. “Le sue corrispondenze si contano a centinaia”. Dicono così, di Solimena, Lenzi e Taverriti. Nell’arco di un cinquantennio di prolifica attività egli affronta “ogni lato della vita della sua regione”. Gli argomenti di cui si occupa vanno dalla Storia al Folclore, dalla Letteratura all’Economia, dall’Agricoltura all’Industria.
Ma questo non è tutto. Si diletta anche di Poesia e Novellistica. Di lui si conoscono molte opere, grazie al lavoro puntuale del Liberti e grazie all’importante archivio della famiglia Solimena in cui queste opere sono custodite. Ne citiamo solo alcune. “Gli ipersensitivi della giovane lirica calabrese della seconda metà del secolo XIX” in Rivista Contemporanea, Firenze 1888; “Canti Popolari raccolti in Aiello di Calabria” in Rivista delle Tradizioni Popolari, 1894; “Prove di Nobiltà in Calabria, in Rivista Araldica, 1914; “Il Principe dei pittori italiani del settecento (breve biografia di Francesco Solimena, noto come l’Abate Ciccio), in Collegio Araldico, 1917; “La Sorella dispersa (leggenda calabra), in Nosside, 1925; e ancora la “Pratica del Notariato”; “Commento alla legislazione notarile Italiana” che fu “universalmente riconosciuta come un’opera monumentale ed un riferimento imprescindibile della scienza giuridica del nostro Paese”; e tantissimi altri lavori che per brevità non citiamo.
(Articolo già pubblicato nel marzo 2004 su Il Quotidiano della Calabria)

Anniversari. Settanta anni fa, moriva il giornalista "Gioso"


GIOVANNI Solimena, di cui ricorrono settanta anni dalla morte, avvenuta il 30 marzo del 1944, tanto ha rappresentato per la crescita della cultura calabrese e della legislazione notarile italiana.
Nato ad Aiello Calabro (Cs) il 7 settembre del 1869, il notaio Giovanni Solimena si laurea in legge giovanissimo nel 1893, e due anni dopo inizia l’attività notarile che esercita per oltre 40 anni, facendo parte del Consiglio direttivo della federazione notarile italiana. L’attività professionale di Solimena peraltro trova riscontri anche all’estero dove è definito a ragione “Maestro del Diritto notarile italiano”. “Dove lo metteremo – ebbe a dire Luigi Patroni nell’Omaggio dei Notari d’Italia e della Stampa Giuridica a Giovanni Solimena; in Bollettino Notarile, anno XLVI, n° 8 – Tivoli, 1931 – tra i giuristi, fra i letterati, fra i cultori di storia calabrese, fra gli intenditori di diplomatica e di araldica, fra gli studiosi di problemi economici-sociali, tra i professionisti?”
La passione intellettuale per gli studi storici e letterari, senza tralasciare tuttavia quelli per il Diritto, lo portano a far parte del Collegio Araldico Romano e dell’Accademia Cosentina. L’On. Nicola Serra, allora presidente dell’istituzione culturale ebbe a definirlo – citiamo da Kostner – “aristocratico di natali e di intelletto, ingegno multanime e propulsore infaticabile delle calabre rivendicazioni….”
E’ fecondo e apprezzato collaboratore di diverse riviste e giornali dell’epoca (amava a volte firmarsi come Gioso), da Nosside a Cronaca di Calabria, da Tribuna Illustrata, al Giornale d’Italia, alla Scena Illustrata, alla Domenica del Corriere. “Le sue corrispondenze si contano a centinaia”. Dicono così, di Solimena, Lenzi e Taverriti. Nell’arco di un cinquantennio di prolifica attività egli affronta “ogni lato della vita della sua regione”. Gli argomenti di cui si occupa vanno dalla Storia al Folclore, dalla Letteratura all’Economia, dall’Agricoltura all’Industria.
Ma questo non è tutto. Si diletta anche di Poesia e Novellistica. Di lui si conoscono molte opere, grazie al lavoro puntuale del Liberti e grazie all’importante archivio della famiglia Solimena in cui queste opere sono custodite. Ne citiamo solo alcune. “Gli ipersensitivi della giovane lirica calabrese della seconda metà del secolo XIX” in Rivista Contemporanea, Firenze 1888; “Canti Popolari raccolti in Aiello di Calabria” in Rivista delle Tradizioni Popolari, 1894; “Prove di Nobiltà in Calabria, in Rivista Araldica, 1914; “Il Principe dei pittori italiani del settecento (breve biografia di Francesco Solimena, noto come l’Abate Ciccio), in Collegio Araldico, 1917; “La Sorella dispersa (leggenda calabra), in Nosside, 1925; e ancora la “Pratica del Notariato”; “Commento alla legislazione notarile Italiana” che fu “universalmente riconosciuta come un’opera monumentale ed un riferimento imprescindibile della scienza giuridica del nostro Paese”; e tantissimi altri lavori che per brevità non citiamo.
(Articolo già pubblicato nel marzo 2004 su Il Quotidiano della Calabria)

“Epidemiologia e prevenzione nella lotta contro i tumori”. Un convegno a Rosarno su danni ambientali e registro tumori

<iframe 115="" 236="" 249="" 2="" 34="" background-color:="" background-position:="" background-repeat:="" color:="" frameborder="0" height="400" initial="" line-height:="" rgb="" src="http://www.pianainforma.it/tg-della-piana/la-lavorato-ora-spinge-per-le-bonifiche-dei-siti-inquinati“&gt; tuo browser non supporta gli iframe &lt;/ iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt;&lt;u style=”color: rgb(51, 51, 51); font-weight: bold;”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;&lt;a href=”http://www.pianainforma.it/tg-della-piana/la-lavorato-ora-spinge-per-le-bonifiche-dei-siti-inquinati&#8221; class=”contentpagetitle” style=”color: rgb(51, 51, 51); background-color: rgb(255, 255, 255);”&gt;La “Lavorato” ora spinge per le bonifiche dei siti inquinati&lt;/a&gt;&nbsp;(PianaInforma)&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;&lt;u style=”color: rgb(51, 51, 51); font-weight: bold;”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;&lt;a href=”http://www.pianainforma.it/tg-della-piana/cafiero-de-raho-ai-comitati-cosi-colpiremo-la-terra-dei-fuochi&#8221; class=”contentpagetitle” style=”color: rgb(51, 51, 51); background-color: rgb(255, 255, 255);”&gt;Cafiero De Raho ai comitati:” Così colpiremo la terra dei fuochi”&lt;/a&gt;&nbsp;(PianaInforma)&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;span style=”line-height: 115%; color: rgb(0, 2, 34); background-color: rgb(230, 236, 249); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;span style=”line-height: 115%; color: rgb(0, 2, 34); background-color: rgb(230, 236, 249); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;Ti può interessare anche:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;&lt;span style=”line-height: 115%; color: rgb(0, 2, 34); background-color: rgb(230, 236, 249); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;”&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;h3 class=”post-title entry-title” style=”margin: 0px; position: relative; background-color: rgb(255, 255, 255);”&gt; &lt;a href=”http://brunopino.blogspot.it/2013/12/il-registro-tumori-della-calabria-lo.html&#8221; style=”color: rgb(7, 55, 99);”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif” size=”3″&gt;Il Registro tumori della Calabria. Lo stato dell’arte&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;span style=”line-height: 115%; color: rgb(0, 2, 34); background-color: rgb(230, 236, 249); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;span style=”line-height: 115%; color: rgb(0, 2, 34); background-color: rgb(230, 236, 249); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;”&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;span style=”line-height: 115%; color: rgb(0, 2, 34); background-color: rgb(230, 236, 249); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;”&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;Prossimi appuntamenti sull’argomento:&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;span style=”font-family: Georgia, ‘Times New Roman’, serif; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(201, 37, 52); line-height: 23.399999618530273px;”&gt;XVIII Riunione scientifica annuale AIRTUM 2014&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;&lt;span style=”line-height: 115%; color: rgb(0, 2, 34); background-color: rgb(230, 236, 249); background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;”&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div class=”clear-block” style=”line-height: 18px; background-color: rgb(255, 255, 255);”&gt; &lt;div id=”node-2892″ class=”node” style=”border-bottom-width: 0px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: rgb(233, 239, 243); margin: -1.5em -26px 1.5em; padding: 1.5em 26px 0em;”&gt; &lt;div class=”content clear-block” style=”margin: 0.6em 0px 0px;”&gt; &lt;p style=”margin-top: 0.6em; margin-bottom: 1.2em; padding: 0px;”&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;Il XVIII Convegno dell’Associazione Italiana&nbsp; dei Registri Tumori avrà luogo a TARANTO dal 9 all’11 aprile 2014&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=”margin-top: 0.6em; margin-bottom: 1.2em; padding: 0px;”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;Il tradizionale seminario satellite del primo giorno quest’anno sarà dedicato ad “Ambiente e salute: uso dei dati dei Registri tumori, metodologia ed esperienza”.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=”margin-top: 0.6em; margin-bottom: 1.2em; padding: 0px;”&gt;&lt;span style=”font-family: Georgia, ‘Times New Roman’, serif;”&gt;La Riunione tratterà diversi temi di carattere scientifico, tra cui, in particolare, il ruolo dei Registri tumori nelle emergenze ambientali, gli studi dell’AIRTUM in corso, la comunicazione del rischio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=”margin-top: 0.6em; margin-bottom: 1.2em; padding: 0px;”&gt;&lt;font face=”Georgia, Times New Roman, serif”&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#scadenze&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Scadenze&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#Programma&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Programma e atti&lt;/a&gt;&nbsp;definitivo (inserito il 20.03.2014)&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#isc&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Iscrizioni&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#reg&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Registrazioni&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#abs&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Call for abstract&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Informazioni tecniche&nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#Poster&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Linee guida per la preparazione dei Poster&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#Alberghi&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Alberghi&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#navetta&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Navetta&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#Cena&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Cena sociale&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href=”http://www.registri-tumori.it/cms/it/node/2892#Contatti&#8221; style=”color: rgb(2, 122, 198); text-decoration: none;”&gt;Contatti&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p class=”MsoNormal”&gt;&lt;span style=”font-size:10.5pt;line-height:115%;color:#000222;background:#E6ECF9″&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;hr class=”more”&gt; &lt;br&gt; &lt;table class=”tr-caption-container” cellpadding=”0″ cellspacing=”0″ align=”center” style=”margin-right: auto; margin-left: auto; text-align: center;”&gt;&lt;tbody&gt; &lt;tr&gt;&lt;td style=”text-align: center;”&gt;&lt;a imageanchor=”1″ href=”http://4.bp.blogspot.com/-oqSbO0vkdK4/UzUJwWDm3UI/AAAAAAAA0-c/wWU5S6oGtMY/s1600/manifesto+Rosarno+26.03.2014.jpg&#8221; style=”margin-left: auto; margin-right: auto;”&gt;&lt;img src=”//images-blogger-opensocial.googleusercontent.com/gadgets/proxy?url=http%3A%2F%2F4.bp.blogspot.com%2F-oqSbO0vkdK4%2FUzUJwWDm3UI%2FAAAAAAAA0-c%2FwWU5S6oGtMY%2Fs1600%2Fmanifesto%2BRosarno%2B26.03.2014.jpg&amp;container=blogger&amp;gadget=a&amp;rewriteMime=image%2F*” border=”0″ data-orig-src=”http://4.bp.blogspot.com/-oqSbO0vkdK4/UzUJwWDm3UI/AAAAAAAA0-c/wWU5S6oGtMY/s1600/manifesto+Rosarno+26.03.2014.jpg&#8221; style=”” width=”448″ height=”640″&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class=”tr-caption” style=”text-align: center;”&gt;La locandina&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;


La “Lavorato” ora spinge per le bonifiche dei siti inquinati (PianaInforma)
Cafiero De Raho ai comitati:” Così colpiremo la terra dei fuochi” (PianaInforma)

Ti può interessare anche:

Il Registro tumori della Calabria. Lo stato dell’arte



Prossimi appuntamenti sull’argomento:
XVIII Riunione scientifica annuale AIRTUM 2014
Il XVIII Convegno dell’Associazione Italiana  dei Registri Tumori avrà luogo a TARANTO dal 9 all’11 aprile 2014
Il tradizionale seminario satellite del primo giorno quest’anno sarà dedicato ad “Ambiente e salute: uso dei dati dei Registri tumori, metodologia ed esperienza”.
La Riunione tratterà diversi temi di carattere scientifico, tra cui, in particolare, il ruolo dei Registri tumori nelle emergenze ambientali, gli studi dell’AIRTUM in corso, la comunicazione del rischio.