Ambiente & salute. Comitati civici e ambientalisti, in audizione, sulla questione del Registro Tumori, presso la Terza Commissione del Consiglio regionale della Calabria

http://www.consiglioregionale.calabria.it/hp4/index.asp?accesso=2&selez=attivita&organismoA=3&tipoA=ODG&leg=9&F_IDDati=2561

III Commissione – Sanità, Attività sociali, culturali e formative

Ordine del giorno


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Seduta del 03/12/2013 ore 14.30
1) Audizione dott. Bruno Zito Direttore Generale Dipartimento Tutela della Salute per discutere delle problematiche relative al Registro Tumori.

2) Audizione Associazione “1000 Firme” Africo (RC), Associazione “Nausica” Reggio calabria, Associazione “Calabria e Calabresi” Villa San Giovanni (RC),Associazione “LILT-Lega Italiana Lotta Tumori” (RC, Cz, Cs, Kr.,VV), Associazione “Nuvola Rossi” Villa San Giovanni, Associazione “Franco Nisticò”(RC, KR,CZ,CS), Associazione “ANCADIC” Motta San Giovanni (RC), Associazione “Pro Loco Bagnara” Bagnara (RC), Associazione “Fabbrikando l’avvenire” Crotone, Associazione Lotta contro i tumori “Marisa Lavorato”, Comitato “Natale De Grazia” Amantea (CS), Comitato Civico “Valle dell’Oliva” Aiello Calabro (CS), Comitato per “le bonifiche dei terreni, fiumi e mari della Calabria”, Praia a Mare (CS), Comitato “La Piana di Gioia ci mette la faccia” Gioia Tauro (RC), Comitato spontaneo contrada Aracri, Cinquefrondi (RC), Comitato promotore “Articolo 32 Calabria”, Osservatorio per il diritto alla vita, Gioiosa Marina (RC), AIL Reggio Calabria, AIRC Calabria,Circolo Lega Ambiente Crotone per discutere delle problematiche relative al registro tumori.

3) Audizione avv. Giovanna Cusumano Presidente Commissione per le pari opportunità per discutere del progetto di legge n.462/9^ di iniziativa del consigliere Minasi, recante:”Norme per la promozione della cittadinanza di genere e politiche di conciliazione vita-lavoro”.

4) Proposta di Legge n.462/9^ di iniziativa del Consigliere C. MINASI recante: ” Norme per la promozione della cittadinanza di genere e politiche di conciliazione vita – lavoro”.IL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DEGLI EMENDAMENTI E’ FISSATO PER LUNEDI’ 2 DICEMBRE 2013 ALLE ORE 14.30. 
  Relatore: S. PACENZA

5) Proposta di Legge n.416/9^ di iniziativa del Consigliere M. FRANCHINO recante: ” Soccorso ed elisoccorso in montagna. Norme per promuovere il soccorso alpino in Calabria”.IL TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DEGLI EMENDAMENTI E’ FISSATO PER LUNEDI’ 2 DICEMBRE 2013 ALLE ORE 14.30. 
  Relatore: S. PACENZA

L'annuale sacrificio degli alberi

Immagine dal Web
Come nel passato (ma piano piano, la sensibilità muta, e non per forza si deve continuare a fare le stesse scelte, posto che ci sono soluzioni più artistiche), anche quest’anno, 10 alberi piccoli, e 2 grandi, di abete, saranno tagliati, segati, recisi. Gli abetini, poverini, hanno fatto gli studi per diventare alberi di Natale! Quelli piccoli saranno destinati agli uffici; quelli grandi per adornare le piazze del paese!
Il bosco Faeto, che sinora li aveva protetti e coccolati, ne piange l’imminente scomparsa!
I funerali si svolgeranno il prossimo 7 gennaio 2014… sti cassonetti cassonetti.
Madre Natura ringrazia quanti si uniranno al proprio dolore.
Qui la Delibera

Se muore il Sud

La copertina di Se muore il Sud
L’ultimo libro di Giannantonio Stella e Sergio Rizzo: Se muore il sud, edito da Feltrinelli, nella collana Fuochi, ci riguarda da vicino e ci sorprende anche un po’. I due coraggiosi giornalisti, domiciliati a nord, sempre pronti a cogliere le magagne di questa parte dello stivale retrogrado e bistrattato, ora vestono i panni dei misericordiosi samaritani che lasciano l’operazione della sferza, per medicare con unguenti le ferite cancrenose del malato e che malato!
“Non si può lasciare che il sud affondi come la nave di Francesco Schettino all’isola del Giglio”, dicono. L’Italia non può restare inerte: “Che razza di paese è quello che si rassegna al degrado d’un terzo abbondante del suo territorio, un terzo della sua popolazione, un terzo delle sue ricchezze culturali e paesaggistiche?”
Tutti sembrano rassegnati a questo declino ad eccezione dell’anziano Presidente Giorgio Napolitano  che ancora crede nel riscatto del sud e nelle persone del Sud. Ma ha motivo serio per persistere in questa sua fede?

A questo punto si resta sorpresi dalla difesa di quegli argini che a sud ancora tengono e che hanno un esemplare umano in quel Gregorio De Falco, anch’egli napoletano che ha richiamato al suo dovere Schettino in fuga. Come dire? Se una parte dei meridionali sono rinunciatari e inerti, almeno poco meno di un’altra metà sa ancora come difendere la propria esistenza e tentare di riguadagnare terreno. È una forma di consolazione e di compensazione gratuita? Direi di no a giudicare dalle cifre che vengono messe insieme con puntualità per capire dove l’abisso della povertà, della mancanza di lavoro si apra e sembri sul punto d’inghiottire un terzo del territorio dell’Italia. Ma altrettanti segnali che fanno sperare vengono indicati come espressione d’una certa voglia di fare e di superare il conformistico lamento dell’abbandono. Via allora il bugiardo rimpianto che fa giudicare l’età borbonica come l’età dell’oro! Sotto, a studiare nuovi modi per superare la crisi, da come spendere senza sperperarli i fondi europei, a come entrare nella logica dello sfruttamento delle risorse al di là della loro scarsità e soprattutto dell’ investimento in nuove tecnologie con incremento del fatturato. È successo a Monopoli, ma anche a Grottaglie in Puglia, a Luciano Belviso e Angelo Petrosillo per la costruzione di aerei della linea ultralight, venduti  in più di 53 paesi in pochissimi anni   e con  i dipendenti  saliti da 2 a 70. Quando i meridionali sono veramente motivati, la faccenda cambia. Ed allora cosa si aspetta ad operare in modo nuovo e proficuo?
“È questo il bivio davanti al quale è il Mezzogiorno. Da una parte c’è l’antico andazzo della sopravvivenza ricattata, delle clientele, dei favori pietiti in cambio di voti, dei cantieri che non chiudono mai … dei rapporti ambigui con le mafie … dall’altra l’alternativa di ricominciare, scommettere su se stessi … tornare a sognare.”