Il ritorno di Rossella Urru

di  Gaetanina Sicari Ruffo
Onore al merito alla giovane della Sardegna  che è stata liberata dopo 270 giorni di prigionia, nel Sud dell’Algeria, non solo per essersi conservata in buona salute ed essere salva, ma soprattutto per il suo stato d’animo che, invece di soggiacere alla depressione, ha conservato energie intatte, tali da farle desiderare di ritornare al più presto al suo posto di volontaria  del Cisp (Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli).
Rossella è una donna coraggiosa che crede nella solidarietà e nell’amore verso il prossimo.  Una sua dichiarazione avvalora questa verità: 
-Non dite che l’Africa è violenta e cattiva, ma dite piuttosto che è affamata ed arrabbiata. Lavoriamo per favore affinché la violenza non diventi l’unica soluzione.-
Nessun rancore per chi l’ha tenuta segregata e lontana dai suoi amici, ma un infinito affetto per chi soffre ed è emarginato. Che grande lezione di sacrificio e di laboriosità ha saputo dare ai suoi connazionali ed ai volontari di tutto il mondo!

Esiste la Democrazia ad Aiello?

E. Delacroix, La Libertà che guida il popolo (1830), Museo del Louvre

Intervento di Ernesto Cicero
Presidente del Movimento “Alleanza di progresso per Aiello”
A seguito delle ultime vicende politiche che hanno visto, ancora una volta, decisioni a dir poco provocatorie e, oserei dire anche tragicomiche, da parte del sempre “originale ” ed autarchico sindaco, leggendo alcuni commenti su noti blog, ho notato che tra i tanti interrogativi che la gente si pone risulta più evidente quello inerente l’esistenza della democrazia ad Aiello. Personalmente e senza dubbio sono fermamente convinto che non solo esiste ma che neanche le continue “stravaganze” dell’attuale sindaco  possano minarne l’esistenza. Ovviamente mi riferisco a quella democrazia politica sancita dalla nostra Costituzione valida ancora ed anche ad Aiello. Questa mia considerazione e convinzione è data dal fatto che ognuno di noi cittadino, sempre che lo voglia, è ancora libero di agire e pensare secondo i criteri e le regole di ciò che si intende per vera democrazia. Per cui non c’è da preoccuparsi. C’è invece da preoccuparsi, e direi tanto, per lo stato di “precaria salute” in cui versa ormai da tempo il nostro paese che ha avuto in passato, e neanche troppo lontano, persone impegnate in politica e che hanno sempre argomentato gli avvenimenti del paese in modo pubblico. Questo è ciò che rammarica unitamente al “silenzio assenso” di  alcuni Consiglieri di maggioranza nei confronti dei quali, molti Aiellesi avevano riposto speranza di cambiamento non fosse altro per le doti morali e culturali che gli erano proprie. Che delusione!! Il “resto del comando” era cosa nota e quindi nessuna meraviglia. Per quanto, invece, la democrazia, ci vuole ben altro che quattro urla o a volte il pugno sul tavolo per fare pensare che non esista più. La democrazia è un tutt’uno con le persone serie, sagge e rispettose. Quello che, invece, è il contrario si chiama arroganza!