Aiello. AdP rilancia l'azione di opposizione

AIELLO CALABRO – Alleanza di Progresso rilancia la propria attività politica. L’ultima riunione di qualche giorno fa, a cui hanno partecipato i responsabili del movimento, i consiglieri comunali Bruni, Naccarato e Bossio, e altri sostenitori, aveva come scopo quello di «affrontare strategie diverse per una più efficace ed incisiva opposizione nei confronti di questa sempre più chiusa ed antidemocratica Giunta Comunale». Una giunta, secondo quanto si legge in una nota di AdP, «che nonostante i continui proclami di alta democrazia – parola cara, ovviamente quando conviene, al sig. Sindaco – continua ad ignorare, e certamente non per ignoranza che riguarda la materia, quali siano veramente i doveri di una Giunta».

«Non è più assolutamente possibile continuare a credere alle solite promesse e garanzie che di volta in volta rilascia il Primo Cittadino quando viene investito di alcune problematiche». Così scrivono gli esponenti del gruppo che si oppone alla maggioranza guidata dal sindaco Iacucci. Il riferimento è a tutte le richieste di chiarimento (interrogazioni per lo più a risposta scritta) da parte di AdP rimaste ancora in sospeso. «I Cittadini di Aiello – rimarcano -, se per alcuni ancora non è del tutto chiaro, hanno il diritto, quali titolari della Sede Municipale, di essere tempestivamente e pubblicamente informati di ciò che avviene nel loro Paese». Poi la chiusa del documento. «Governare Aiello non può e non potrà essere un semplice svago politico né tanto meno un intermezzo agostano. Chi vorrà e meriterà di farlo, poiché i tempi stanno cambiando, lo dovrà fare con trasparenza, rispetto delle regole e senso di vera democrazia. A noi, principalmente, e a tutti quelli che credono in queste regole spetta il dovere di farle concretizzare. Siamo certi, in conclusione, che Aiello ospita tantissime persone capaci e con alto senso democratico ma principalmente libere di pensiero. Di questo ha bisogno il Paese di queste il nostro Gruppo sarà onorato di avere tra le sue fila».

Aiello. Un Consiglio sulla manovra finanziaria

Nota stampa dell’Amministrazione comunale di Aiello Calabro 
AIELLO CALABRO – L’ultima assise comunale di Aiello Calabro del 26 settembre scorso, tra i punti previsti all’ordine del giorno, ha riservato un notevole spazio concernente la protesta e le proposte sulla manovra finanziaria del governo. Un’adesione alla contestazione indetta dall’ANCI si era già vista il 15 settembre, con la riconsegna simbolica al Prefetto della delega su anagrafe e stato civile, per dare spazio alla diffusione di notizie sulle conseguenze delle manovre sui bilanci dei comuni. Un modo, quindi, per impegnare la propria amministrazione a realizzare tutte le iniziative idonee al coinvolgimento della cittadinanza del territorio per un’operazione di verità e trasparenza, promuovendo la partecipazione dell’ente per far sentire la propria voce all’Assemblea Nazionale dell’ANCI il 5-8 ottobre a Brindisi.

«Noi siamo estremamente convinti – ha commentato il primo cittadino Iacucci – che bisogna essere rigorosi nell’organizzare e nell’equilibrare la spesa pubblica. Ma i comuni sono stati già vessati da altre manovre e, colpirli, significa colpire direttamente i cittadini, in termini di tagli sui servizi e di aumenti dei tributi. Inoltre, l’evasione fiscale continua ad ingrandirsi ed i patrimoni continuano a non essere tassati: quindi grandi incongruenze sociali sulle quali esprimiamo il massimo dissenso, in quanto non vi è nessuno sviluppo di ripresa economica. Certo – ha concluso il sindaco – la crisi non è circoscritta al nostro Paese, ma il governo italiano non è stata in grado di affrontarla per tempo, anzi, fino a poco tempo fa il primo ministro diceva che la nostra nazione era esente da problemi e lontano da ogni forma di squilibrio e recessione. È, cosi, doveroso esprimere disapprovazione nei confronti di un modo iniquo di governare sempre più in discesa». Rilevante, in sede di consiglio, anche la discussione, oltre che sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e sullo stato di attuazione dei programmi ove vi è l’espressione del parere favorevole da parte del revisore che rileva l’assenza di debiti fuori bilancio, una variazione al bilancio stesso di previsione in cui sono in rilievo contributi regionali volti al completamento di lavori nel centro storico, in particolare nel rione Patricello, che ha visto astenersi al voto i tre consiglieri di minoranza.
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http://aiellocalabro.blogspot.com/2011/09/aiello-convocato-il-consiglio-per-il-26.html


AGGIORNAMENTO DEL 12 OTTOBRE 2011

Qui di seguito, riportiamo i link alle delibere del Consiglio del 26 settembre 2011, pubblicate questa mattina.
Ricordiamo che la normativa vigente prevede che (dal sito web del GOVERNO): con l’entrata in vigore, il primo gennaio 2011, dell’art. 32 della L.69/09, relativo all’eliminazione degli sprechi dovuti al mantenimento dei documenti in forma cartacea, “gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obblighi”.

Le pubblicazioni effettuate su carta non hanno più valore legale: si passa da un obbligo di dare pubblicità mediante affissione degli atti presso un luogo fisico, l’albo pretorio, ad una pubblicazione  sul sito web della Publica Amministrazione, l’albo pretorio on line. 

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione ha dedicato una scheda informativa a “Gli obblighi, le opportunità, i buoni esempi”relativi all’Albo.


N. Uff. Proponente Tipologia Atto Periodo di pubbl.  
548 Ufficio Amministrativo Delibere di Consiglio Comunale Delibera di C.C. N. 14 del 26/09/2011
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03/10/2011
18/10/2011
549 Ufficio Finanziario e Contabile Delibere di Consiglio Comunale Delibera di C.C. N. 15 del 26/09/2011
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03/10/2011
18/10/2011
550 Ufficio del Sindaco Delibere di Consiglio Comunale Delibera di C.C. N. 16 del 26/09/2011
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03/10/2011
18/10/2011
551 Ufficio del Sindaco Delibere di Consiglio Comunale Delibera di C.C. N. 17 del 26/09/2011
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03/10/2011
18/10/2011
552 Ufficio Tecnico Delibere di Consiglio Comunale Delibera di C.C. N. 18 del 26/09/2011
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03/10/2011
18/10/2011
553 Ufficio del Sindaco Delibere di Consiglio Comunale Delibera di C.C. N. 19 del 26/09/2011
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03/10/2011
18/10/2011
554 Ufficio Finanziario e Contabile Delibere di Consiglio Comunale Delibera di C.C. N. 20 del 26/09/2011
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03/10/2011
18/10/2011
















Bavaglio ai media. Oggi manifestazione a Roma

Il Comitato per la libertà e il diritto all’informazione. 
INTERCETTAZIONI: giovedì 29 tutti al Pantheon dalle 15 alle 18. Riparte la mobilitazione contro il bavaglio ai media. Siddi: “No al Ddl ma quello Mastella è ancora peggio” 

Roma, 28 settembre 2011. “Giovedì 29 settembre prossimo, dalle 15 alle 18, tutti a piazza del Pantheon a Roma. La manifestazione del ‘Comitato per la libertà e il diritto all’informazione, alla cultura e allo spettacolo’ è indetta per dire di nuovo no al reiterato tentativo del governo di imbavagliare l’informazione con una legge sulle intercettazioni. Secondo informazioni, infatti, il Governo si appresterebbe proprio giovedì 29 a ripresentare il testo del disegno di legge in aula. Lo avevamo detto ed ecco che saremo di nuovo assieme alla società civile, a decine e decine di associazioni, movimenti e sindacati a fronteggiare questo ennesimo ricatto alla democrazia. (www.fnsi.it)

Aiello. Si vende palazzo storico. Perché non lo acquista il comune?

Ecco l’annuncio trovato su Internet. Oltre al palazzo storico, da quanto si evince dalla cartina, è in vendita anche parte del giardino. Se ci fosse la possibilità economica, non sarebbe male che ad acquistarlo fosse proprio il comune…

Editoria. Siddi: "Roma sostenga informazione Italia nel Mondo"

Fonte Franco Abruzzo
Il giornalista e scrittore Pantaleone Sergi, ha ricordato che nel mondo esistono circa 400 media italiani: «Fa tristezza – ha ricordato – vedere la situazione di tali media, che sono custodi dell’italianità all’estero». 

Montevideo, 27 settembre 2011. Sul fronte della stampa all’estero, in particolare in Sudamerica, il governo italiano «ha sfortunatamente un ruolo da spettatore, perchè ha smesso di avere un ruolo di promozione»: lo ha ricordato Franco Siddi, segretario Fnsi, rilevando il problema dei tagli nel settore, durante un seminario in Uruguay. «La stampa italiana all’estero ha un ruolo vitale, che va sostenuto per favorire sia la promozione della lingua sia la presenza del nostro paese», ha sottolineato Siddi, uno dei partecipanti a un seminario a Montevideo sul ‘futuro dell’informazione italiana in Sudamerica. Siddi ha tra l’altro ricordato la situazione delle «agenzie di stampa, che non sanno se avranno gli aiuti dello Stato per poter essere presenti nel mondo. La stessa Ansa, compagnia di bandiera per l’informazione italiana, vive nell’incertezza di nuovi tagli: è la principale agenzia indipendente del Paese e non può permettersi di ridurre ancora i propri uffici in un’area di influenza italiana quale il Sudamerica». La mancanza di sostegno della stampa italiana all’estero «viene presentato come un tema economico» ma è invece – ha aggiunto Siddi – «una scelta politica, in quanto è la politica che ha il compito di fare delle scelte selettive nell’interesse non di parte ma del paese». All’estero – ha concluso – la stampa italiana ormai è considerata «residuale»: prevale «una concezione materialistica, nella quale la cultura e la lingua non hanno un valore commerciale». Un altro dei presenti al seminario, il giornalista e scrittore Pantaleone Sergi, ha ricordato che nel mondo esistono circa 400 media italiani: «Fa tristezza – ha ricordato – vedere la situazione di tali media, che sono custodi dell’italianità all’estero». Al seminario hanno partecipato tra gli altri gli ex presidenti uruguaiani Luis Lacalle e Jorge Batlle, e l’ambasciatore a Montevideo Massimo Leggeri. L’incontro è stato organizzato dal presidente della Fondazione Italia nelle Americhe e direttore del quotidiano Gente d’Italia, Mimmo Porpiglia.(ANSA).