Le ceramiche di Giuseppe Civitelli. Una mostra, nell'estate 2011, per celebrare il ventennale della morte dell'artista aiellese

Il Quotidiano della Calabria 30.11.2010, pag. 50

Esiste una importante e copiosa produzione artistica del pittore e scultore calabrese Giuseppe Civitelli –del quale oggi ricorre il ventennale della morte – che è praticamente sconosciuta ai più. E che dovrebbe, se l’organizzazione dell’allestimento andrà per il giusto verso e secondo i tempi necessari, essere esposta in una mostra da tenersi la prossima estate in una location di grande suggestione, forse nel cinquecentesco palazzo Cybo-Malaspina di Aiello Calabro (Cs), cittadina  dove, nell’agosto del 1907, era nato l’artista.

Ad anticiparne la notizia è la stessa famiglia Civitelli che curerà la mostra con il patrocinio e la collaborazione del comune di Aiello Calabro.
Quella del Civitelli, artista attivo a Roma, in cui aveva vissuto e lavorato come dirigente scolastico sino al 1972 e dove morirà il 30 novembre del 1990, è una produzione che spazia dalla pittura alla litografia, dalle incisioni al disegno. L’espressione d’arte a cui si dedica con maggior passione, a partire dagli anni ’50, è però la ceramica. Proprio di recente, alla fine del 2009, un riconoscimento importante alle sue opere, a livello internazionale, gli viene tributato dal successo di una mostra di ceramiche italiane del ‘900 (“Terra Incognita: Italy’s Ceramic Revival”, il titolo dell’esposizione), tenutasi presso la Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra, dove erano presenti ben 6 opere dell’artista calabrese, appartenenti alla Collezione Hockemeyer, una selezione di circa cinquanta opere chiave di sessant’anni della storia della ceramica italiana moderna, dalla fine degli anni ’20 alla metà degli anni ’80.
Civitelli con le sue ceramiche

Dal 1952 al 1973 partecipa a mostre personali, collettive e concorsi d’arte, riscuotendo notevole successo di critica e ricevendo numerosi premi. Sue opere si trovano nel Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza, nel Museo di Roma a Palazzo Braschi, nel Museo Nazionale dell’artigianato di Firenze; e in numerose collezioni private in Italia e all’estero. 

Dal 1973 in poi, pur non partecipando ad alcuna esposizione pubblica, Civitelli continua a lavorare con la ceramica e soprattutto nel campo della grafica. Ora, grazie all’allestimento che si sta programmando per l’estate 2011, una parte dell’ultima produzione artistica potrà essere conosciuta ed apprezzata dal pubblico e dalla critica calabrese.

Primi nella classifica della rete. In pochi mesi Giornalisti Calabria “supera” i siti di tutte le altre Ars

REGGIO CALABRIA – Primi in classifica, svettando su tutte le altre Associazioni Regionali di Stampa e su quasi tutti i siti ufficiali degli istituti di categoria dei giornalisti. E’ questo il risultato raggiunto, in pochi mesi, dal quotidiano on line del Sindacato dei Giornalisti della Calabria.
Da venerdì 11 giugno, che ha segnato il debutto della testata on line, ad oggi, 30 novembre 2010, infatti,Giornalisti Calabria ha saputo guadagnarsi, giorno dopo giorno, notizia su notizia, un’eccellente posizione nella classifica che, sulla rete, monitora i contatti registrati dai singoli siti internet. La classifica vede al comando il sito dell’Inpgi, seguito da quelli dell’Ordine nazionale dei giornalisti, degli Ordini regionali della Lombardia e del Lazio, della Fnsi e della Casagit. Alle loro spalle Giornalisti Calabria, che precede tutti i siti delle Associazioni Regionali di Stampa e quelli degli Ordini regionali dei giornalisti, l’Ucsi, l’Ussi, il Fondo pensione giornalisti e le associazioni di stampa italiana di Germania, Francia e Gran Bretagna federate nella Fnsi.
Una classifica in continuo movimento, certo, ma anche facilmente rintracciabile e di rapida consultazione, che persino i meno esperti, tra gli internauti, già conosceranno e avranno più volte visualizzato.
“Un risultato importante – commenta Carlo Parisi, segretario del Sindacato dei Giornalisti della Calabria e direttore responsabile di Giornalisti Calabria – che ci sprona ad andare avanti, dandoci una conferma da cui non possiamo più prescindere: i giornalisti, prima di informare gli altri, i lettori, i cittadini, hanno bisogno di essere informati, di tenersi aggiornati su ciò che accade all’interno del mondo dell’informazione, sempre più articolato, oltre che frenetico, con l’avvento di internet”.
Un quotidiano di informazione per l’informazione: questa la natura di Giornalisti Calabria “che – sottolinea Parisi – in così poco tempo è riuscito a stagliarsi nel panorama dell’informazione in rete nazionale ed internazionale, visti i numerosi contatti quotidiani da Germania, Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Russia e persino Arabia e Giappone, grazie ai traduttori istantanei a disposizione su internet, raggiungendo un traguardo inatteso, in un lasso temporale, ripeto, così ridotto”. Avanti tutta.

Piano regionale sulla Casa. Un dibattito di AdP, il 6 dicembre prossimo ad Aiello

AIELLO CALABRO – “Piano regionale sulla casa. Incentivo alla riqualificazione urbana e risorsa occupazionale”. È il titolo del pubblico dibattito che Alleanza di Progresso per Aiello ha organizzato per il prossimo 6 dicembre a partire dalle 17 che si svolgerà dei locali della ex Pretura di Aiello Calabro.
All’incontro vertente sulla Legge Regionale 11 Agosto 2010 n. 21 (“Misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”), che sarà coordinato da Tonino Simone, parteciperanno: Antonio Morabito, consulente IV Commissione Ambiente ed Assetto del Territorio della Regione Calabria; Mario Occhiuto, presidente Ordine Provinciale degli Architetti di Cosenza; Carlo De Vuono, presidente Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria; e Michele Bruni, capogruppo di AdP in Consiglio comunale. A concludere i lavori sarà Alfonso Dattolo, presidente IV Commissione Ambiente ed assetto del Territorio della Regione Calabria.
«Consapevoli che il problema della casa, soprattutto per i ceti meno abbienti, rappresenta un problema di fondamentale importanza – è scritto in una nota -, Alleanza di Progresso per Aiello ha inteso promuovere un pubblico dibattito sulla opportunità che la legge regionale offre ai cittadini nell’arricchimento del loro patrimonio edilizio e nel migliorare le loro condizioni abitative. Una opportunità così importante, ad oggi, con la colpevole distrazione dei media e delle istituzioni, che non ha trovato sufficiente eco nella società civile, sicché i cittadini stessi rischiano di perdere una grande occasione che consente loro di mitigare i disagi legati ad una abitabilità precaria e non adeguata ai bisogni sociali e familiari».
«Con questa iniziativa – si legge ancora nel documento di AdP – il Movimento intende sopperire a questo gap che rischia di concretizzare il non sufficiente utilizzo dello strumento legislativo posto in essere dalla Regione Calabria. Quindi, il convegno come strumento di divulgazione sociale, consulenziale e stimolo ad utilizzare in pieno una opportunità forse irripetibile circa la riqualificazione del patrimonio edilizio. La presenza di tecnici qualificati offre tra l’altro, la possibilità di conoscere le procedure urbanistiche ed edilizie affinché gli interventi edilizi diretti abbiano un buon esito nonché i limiti e gli obblighi che la legge impone di rispettare. Così come il convegno intende offrire uno spaccato degli adempimenti amministrativi che i Comuni stessi devono porre in essere circa la revisione degli strumenti urbanistici vigenti, affinché la legge stessa possa essere applicata».

Scarica il testo della Legge pubblicata sul Supplemento Straordinario n.1 del 20 agosto 2010 al Bur Calabria n. 15  la Legge Regionale n. 21/2010, contenente misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale. CLICCA QUI

I fiumi italiani nella crisi idrica globale. Nel reportage di Focus.it, una scheda dedicata al fiume Oliva

Gli orribili 7: i fiumi italiani nella crisi idrica globale
Incuria, degrado, criminalità, indifferenza: il nostro viaggio nell’Italia contaminata continua con lo stesso ritornello. In questa seconda parte ecco sette storie fluviali, selezionate tra tante non perché peggiori di altre, ma perché rappresentative di ciò che accade al patrimonio idrico italiano quasi in ogni luogo del Paese (Giorgio Zerbinati, 25 novembre 2010).