Madonna delle Grazie. Ecco il programma civile e religioso… e in esclusiva su questo blog due canti popolari dedicati alla Madonna


AIELLO CALABRO – Tutto pronto per la festa della Madonna delle Grazie che si svolgerà il primo ed il due luglio (domani e dopodomani).

La parrocchia di S. Maria Maggiore guidata dal parroco don Jean Paul Bamba, e la commissione che si occupa dell’organizzazione, hanno reso noto il programma delle manifestazioni civili e religiose, peraltro già in corso con il Novenario di preparazione iniziato il 23 giugno scorso.

Per la parte prettamente religiosa, la serata del primo luglio vedrà la partecipazione di S. E. Monsignor Emery Kabongo, Arcivescovo emerito di Luebo (Congo) ed ex segretario particolare di Sua Santità papa Wojtila. Kabongo, dell’Istituto degli Amici di Gesù al quale appartiene anche padre Bamba, celebrerà la S. Messa delle 19.30. Seguirà poi la tradizionale e bella processione in notturna dall’ex Convento degli Osservanti fuori le mura, alla chiesa di Santa Maria maggiore in pieno Centro storico, dove resterà ospite del Popolo Aiellese. Giovedì 2, si celebreranno nel duomo le funzioni eucaristiche alle 9, delle 11.30 con la processione per le vie del Centro storico; e alle 19, a cui seguirà il corteo di accompagnamento della statua della Madonna alla Cappella Cybo dove è custodita per tutto l’anno.

Per quanto riguarda le iniziative civili, giorno 1 si terrà alle 17 un concerto della banda “Mario Aloe” di Amantea, ed alle 23 circa, uno spettacolo di fuochi pirotecnici dal castello. Giorno 2, alle 9, altra performance della banda musicale; ed alle 21.30 spettacolo musicale della cover band “Rino Gaetano” con la partecipazione di Marco Morandi.


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Canto alla Madonna delle Grazie

O bella mia speranza

Dolce amor mio Maria

Tu sei la vita mia

La pace mia sei Tu

Quando Ti chiamo e penso a Te

A Te Maria mi sento

Qual gaudio e qual contento

che mi rapisce il cor (2 volte)

se mai pensier molesto

viene a turbar la mente

si fugge all’or che sento

il nome tuo chiamar (2 volte)

in questo mal del mondo

Tu sei l’amica stella

che poi la navicella

dell’alma mia salvò (2 volte)

sotto il Tuo bel manto

amata mia Signora vivere voglio ancora

spero morire un dì (2 volte)

che se mi tocca in sorte

finir la vita mia

chiamando a Te Maria

mi tocca in cielo amor (2 volte)

stendi le Tue catene

che mi incatenano il cuor

che prigionier d’amore

fedele a Te sarò (2 volte)


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Canto popolare a Maria SS.ma delle Grazie

Madonna mia da Grazia

Chi mbrazza puarti grazie

Ndo tie viegnu pe grazia

O Regina famme grazia

Famme grazia o Maria

Ca si Madre del mio Dio

E sì pure la Madre mia

Fammi la grazia o Maria

E un minde vaiu de ca

Si la grazia nun mi la fai

E fammia Madonna mia

E fammia pe carità.

E mentre minde vaiu

Me siantu caminare

E chista è la Madonna

Chi me vene ad accompagnare

Minde vaiu Madonna mia

E u daiu chi te dire

Te dicu n’AVE MARIA

Statte bona Madonna mia

Alli piadi da Madonna

C’è nata na bella rosa

Culli stilli ntornu ntornu

Sia lodata la Madonna

Chi gemma preziosa

Chi n’ha datu Dio

Ogne casa e ogni via

Sempre chiame a te o Maria

Gigliu senza macchia

Rosa senza spina

Madonna mia da Grazia

A tie m’arraccumandu.

La Banca Carime di Aiello Calabro diventa sportello distaccato di Lago

AIELLO CALABRO – La Banca Carime della cittadina è stata trasformata in sportello distaccato della Filiale di Lago. A decorrere dal 29 giugno scorso, come aveva annunciato qualche mese fa il presidente Carime Andrea Pisani Massamormile, alcune banche calabresi caratterizzate da insufficiente redditività – aveva detto – sarebbero state chiuse o, come quella di Aiello Calabro, tramutate in minisportelli.

“Nell’ambito di un progetto di riorganizzazione territoriale, volto a mantenere un sempre più attento presidio sul territorio – è scritto nella lettera ricevuta dalla clientela -, La informiamo che la Sua Filiale di Aiello Calabro sita in Corso L. De Seta 66/68 sarà trasformata in Sportello Distaccato dipendente dalla Filiale di Lago. Per tutte le Sue esigenze operative – si legge ancora nelle missiva – potrà comunque sempre far riferimento allo Sportello Distaccato di Aiello Calabro che continuerà ad operare sotto la direzione e in dipendenza contabile e funzionale della Filiale di Lago”.

Nella lettera, inoltre, viene comunicato che dal 29 giugno i rapporti intrattenuti della clientela con la ridimensionata filiale aiellese (come dossier titoli, rapporti di credito, mutui, prestiti e affidamenti ecc. ) “saranno contabilmente assunti” dalla Filiale di Lago “senza soluzione di continuità né, ovviamente, novazione alcuna, alle medesime condizioni economiche e contrattuali in essere e secondo la medesima attuale operatività”.

"Atti oltraggiosi" durante la sfilata per la vittoria alle comunali. Alleanza di Progresso critica la mancata presa di distanze del neo sindaco

Dal Movimento di Alleanza di Progresso, riceviamo e pubblichiamo


COMUNICATO STAMPA

Il neo Sindaco Franco Iacucci non prende le distanze e non condanna gli atti oltraggiosi, che ricordiamo comprendono manoscritti offensivi, pigne (simbolo iconografico della nostra coalizione), cartacce e manifesti cosparsi nella proprietà del nostro capolista, sul porticato di casa e persino sui balconi dall’abitazione, maltrattamento di animali e fuochi pirotecnici esplosi in prossimità di un autocarro, compiuti a casa Bruni giorno 23, a seguito della sfilata della lista Uniti per Aiello collegata alla candidatura di Franco Iacucci. Tutti ci saremmo aspettati che il primo cittadino si dissociasse da tali gesti, sia in veste di capolista della coalizione a noi avversaria, sia nella veste istituzionale di neo sindaco. Nemmeno una telefonata di scuse, tanto meno una parola in consiglio comunale. Questo silenzio assenso è grave e inconcepibile e giustifica le azioni o per meglio dire i reati consumati da alcuni facinorosi partecipanti alla sfilata. Condanniamo ancora una volta quanto successo presso l’abitazione del nostro capolista al quale rinnoviamo la nostra solidarietà, ma condanniamo altresì l’atteggiamento dimostrato dal sindaco Iacucci che non da peso e sembra voler giustificare questi comportamenti incivili, antidemocratici e destabilizzanti atti solo a creare ulteriori tensioni. Il nostro capolista non ha voluto polemizzare ulteriormente per evitare di accentuare le spaccature già esistenti ma un atteggiamento simile del primo cittadino non può e non deve passare inosservato. Siamo rimasti profondamente delusi dal suo atteggiamento. Doveva essere il sindaco ad impartire una lezione di civiltà alla comunità tutta, prendendo le distanze da tali gesti condannandone gli autori, invece non fa altro che alimentare climi ostili.

Solidarietà dei Giovani Udc a siti e blog della cittadina

Da Andrea Bruni, Commissario Giovani Udc di Aiello Calabro, Riceviamo e pubblichiamo


COMUNICATO STAMPA

Esprimo solidarietà nei confronti degli amministratori, dei webmaster e delle redazioni di tutti i siti internet del comune di Aiello Calabro, vittime sabato scorso di accuse gratuite e infondate da parte del neo sindaco Franco Iacucci, nel bel mezzo del consiglio comunale d’insediamento. Secondo Iacucci, questi siti sono un mezzo che male rappresenta la realtà del nostro paese, in quanto forniscono informazioni non del tutto veritiere, mettendo spesso in rilievo gli aspetti negativi della nostra comunità. Sono accuse prive di qualsivoglia fondamento. La gestione di questi siti è avvenuta sempre con rigore morale ed onestà intellettuale ed è sempre stato concesso, anche durante la campagna elettorale, un uguale spazio alle fazioni politiche contrapposte. Dal canto mio ringrazio gli amministratori di questi siti che ci offrono uno strumento democratico non indifferente attraverso il quale ogni cittadino può esprimere i suoi pensieri e le sue opinioni anche in forma anonima. I fatti sono sempre stati riportati in modo obiettivo. Ovviamente sia quelli positivi che quelli negativi. Questi siti, che ad oggi rappresentano l’unico mezzo informatico a disposizione della comunità che ancora è sprovvista di un sito istituzionale attivo, contengono fotogallery in cui è possibile trovare le foto più rappresentative del nostro paese, la sua storia i suoi costumi e la sua cultura. È offensivo e fuori luogo affermare che questi siti distorcono la reale immagine di Aiello solo perché alcuni contenuti e alcuni articoli della parte politica opposta possano dare fastidio al nostro Sindaco. Rammento ancora una volta al dottore Iacucci che l’esercizio della critica rappresenta la vera essenza delle democrazia. Capisco che spesse volte può dare fastidio, ma è proprio attraverso essa che si perviene alle soluzioni migliori per la comunità.

Riprese del Consiglio comunale. Autorizzazione negata per AielloCalabro.Net

AIELLO CALABRO – Alla seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale, non tutto è andato per il giusto verso.

«Per compiere al meglio il nostro servizio di informazione – scrive Danilo Amendola, webmaster di AielloCalabro.Net in una nota stampa -, avevamo chiesto al sindaco Iacucci, con formale richiesta, l’autorizzazione a riprendere il Consiglio comunale tenutosi presso la ex Pretura. Il Consiglio è pubblico, ma evidentemente non troppo – evidenzia -, giacché l’autorizzazione ci è stata perentoriamente negata».

Amendola, nel documento che ci ha inviato, mette in evidenza l’atteggiamento della nuova amministrazione che va nella direzione opposta «alle logiche di trasparenza che una istituzione dovrebbe tenere»; e respinge le accuse del sindaco contro il sito web AielloCalabro.Net che, secondo Iacucci, mostrerebbe «un’immagine negativa del paese».

Per Danilo Amendola, le critiche severe del sindaco «ricordano un vago e inaspettato sapore berlusconiano».

«Con Berlusconi e con Iacucci – attacca -, la replica non può che essere la stessa: non può essere di nostra responsabilità l’immagine che le istituzioni danno del paese. Noi informiamo, nel bene e nel male. Ci piacerebbe certamente mostrare cose positive e di vanto. Ma questo, ripetiamo, non dipende da noi».

«Fiduciosi, crediamo ancora che l’informazione sia un valore da difendere, e una garanzia per chi non ha niente da nascondere. Per questo – conclude – è gia pronta un’altra richiesta di videoripresa che puntualmente presenteremo al sindaco alla vigilia del prossimo pubblico Consiglio».

La questione delle riprese non autorizzate dei consigli comunali, da pubblicare in Rete, del resto non è nuova. Secondo il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, però, e alcune pronunce dell’Autority per la privacy, la pubblicità di atti e sedute consiliari dovrebbe essere garantita, avendo cura, naturalmente, di non divulgare dati sensibili.