Che strada!

AMANTEA – La Fondo Valle Olivo, che collega Aiello Calabro ad Amantea, in alcuni tratti presenta un manto stradale talmente dissestato che risulta un vero pericolo per la sicurezza di chi vi transita quotidianamente.
Nella foto, per esempio, si può vedere lo stato pietoso della carreggiata destra, proprio nel bel mezzo di una curva. Gli automobilisti, come abbiamo notato in frequenti occasioni, per non prendere in pieno le buche profonde anche diversi centimetri, si spostano un po’ sulla sinistra. Una manovra azzardata che potrebbe risultare fatale se dovesse sopraggiungere qualche automezzo in direzione opposta. Eppure, basterebbe poco. Solo un po’ d’asfalto decente.

Polemiche sulla discarica sequestrata, tra sindaco e giovani Udc

A margine dell’ultimo Consiglio Comunale, da registrare una polemica a distanza tra il sindaco Perri e i giovani dell’Udc locali che nei giorni scorsi avevano segnalato a mezzo stampa una discarica abusiva di pneumatici usurati lungo la strada che porta a “Bosco Faeto”, determinandone il sequestro da parte della Guardia di Finanza di Amantea. Secondo quanto ha riferito Perri, il comune si era già attivato per effettuare lo smaltimento, che però ora, a fronte del sequestro, risulterà per le casse comunali più oneroso (si è parlato di circa 15 mila euro).
«Vorremmo sapere dal Sindaco – scrivono i giovani agguerriti dell’Udc – quali provvedimenti avrebbe preso e in che modo avrebbe provveduto a smaltire i pneumatici se la Guardia di Finanza di Amantea, che ancora una volta ringraziamo, non avesse provveduto al sequestro. Sarebbe per caso riuscito a smaltire le gomme nei modi previsti dalla legge senza spendere soldi!?!».
«Inoltre – si legge ancora nella nota stampa inviataci – ci chiediamo che relazione c’è tra il sequestro e lo smaltimento delle stesse. Se le fiamme Gialle non l’avessero sequestrate, sarebbe costato meno?! Se si, perché?! In ultima istanza, se il sindaco era a conoscenza del fatto, come mai non ha provveduto a denunciare tempestivamente l’accaduto rischiando così che qualche piromane potesse causare un grave danno per la salute dell’uomo e dell’ambiente?!».
«Non ci stanchiamo mai di dire – sono le parole conclusive dei responsabili del movimento – che la combustione di quel materiale immetterebbe nell’aria grandi quantità di monossido di carbonio e di molte sostanze cancerogene che potrebbero aumentare l’incidenza di tumori nel territorio. Noi riteniamo che la tutela della salute e dell’ambiente in cui viviamo non ha prezzo!!!».

Assestato il bilancio. Nella seduta Aloisio annuncia le dimissioni da capogruppo di maggioranza

Il Consigliere Alfredo Aloisio si è dimesso da capogruppo di Maggioranza della lista “Uniti per Aiello” che amministra il comune con il sindaco Gaspare Perri dal giugno 2004.
La decisione maturata da Aloisio, comunicata ad inizio seduta dell’Assise civica di giovedì scorso – assieme alla dichiarazione di voto contrario sull’assestamento di bilancio, unico punto all’ordine del giorno – è stata spiegata dallo stesso consigliere come una “presa di distanza dalla politica della Giunta e della Maggioranza”, per motivazioni che si riferiscono ad un “comportamento scorretto del sindaco sul piano politico e personale”.
L’episodio, come era da aspettarsi, ha monopolizzato la discussione dei lavori consiliari, durante i quali, sia il sindaco Perri che i componenti di giunta chiamati in causa, hanno replicato alle critiche del consigliere che, a quanto si è capito, erano e sono rivolte verso la squadra sportiva dell’Aiello Calabro, oggetto di contributi da parte del comune, il quale però non avrebbe preteso, come nelle ripetute richieste avanzate dal consigliere, un resoconto delle spese.
Il resto della seduta è stato poi dedicato alla discussione dell’assestamento di bilancio, approvato con i voti della maggioranza, l’astensione di Alleanza di progresso ed il voto contrario di Aloisio. Il consigliere delegato Romano, nella relazione ai consiglieri, ha rilevato, sebbene il bilancio chiuso in positivo, le maggiori difficoltà a far quadrare i conti a causa dei tagli ai trasferimenti statali, come gli ulteriori tagli di fondi, per circa 34 mila euro, per effetto del decreto Visco che avendo ampliato la base imponibile per l’Ici sulle case rurali, ha previsto maggiori entrate per i comuni che però non potranno, come invece pensa il governo, essere incassate entro l’anno. Una questione che ha raccolto la volontà di maggioranza ed opposizione ad unirsi alle proteste dell’Associazione dei comuni che ha già fatto ricorso al Tar del Lazio.

La sconfitta di Cotronei

COTRONEI VS AIELLO CALABRO 1 – 0

I CATEGORIA GIRONE B

10° GARA DI ANDATA 25.11.2007

Formazioni

Cotronei: Corigliano, Macrì, Scavelli, Gambella, Cavallo, Voce, Labernarda (10° st Rizza), Papallo, Trisolino, Barillaro (15° st Borza), Cidone (21° st Fragale).

In panchina: Frontera, Demme, Garrubba, Giancotti.

Allenatore: Fragale

Aiello Calabro: Carino, Rizzo, Lepore, Mariani, Medaglia, Massali, Guzzo, Trunzo, Miceli, Mazza, Coccimiglio.

In Panchina: Lo Nero, Muti, Samà, Mazzotta, Mastroianni, Mazzuca, Roseto.

Allenatore: Crialesi

Arbitro: Mauro di Lametia

Marcatori: 33° pt Labernarda

COTRONEI – Al 33° pt il giovanissimo Labernarda porta in vantaggio il Cotronei, e in panchina si accascia l’allenatore del Cotronei Aldo Fragale. La forte emozione ha tradito il cuore di Aldo, che però viene immediatamente soccorso dall’ambulanza del 118e trasportato in ospedale, dove il mister per fortuna si riprende e può tornare a casa dopo qualche ora. Questi gli episodi salienti della partita tra il fanalino di coda Cotronei e l’Aiello Calabro venuto al Comunale con giocatori che hanno militato anche in serie A come il centrocampista Miceli. Il Cotronei si presenta in campo invece con tanti ragazzini e proprio uno di questi realizza la rete che dà al Cotronei tre punti preziosi.

Roberto Mirabelli
Tratto da Il Quotidiano della Calabria del 26.11.07 pag. 47

Problemi d'acqua in alcune frazioni

Le frazioni di Coschi, Casaline e Stragolera, oramai dalla scorsa estate, accusano problemi persistenti nella distribuzione idrica, nonostante il recente potenziamento della rete.

A puntare il dito su tale situazione di forte disagio per i cittadini che abitano quelle località, è ancora una volta il movimento giovanile dell’Udc che, nel contempo, segnala pure alle autorità competenti “lo stato di abbandono in cui riversano i vari acquedotti e la scarsa manutenzione che viene eseguita su di essi”.
Tra gli acquedotti bisognevoli di cure, secondo l’Udc locale, vi sono quello di località “Cacciuolo”, che presenta “una apertura sulla parte superiore, da consentire così il passaggio di animali di piccole dimensioni come topi e lucertole”; e quello di “San Giuliano”, quasi inaccessibile a causa della vegetazione.
Alle Acque Potabili (la società che gestisce la distribuzione idrica nella cittadina, nda), i giovani del movimento chiedono di “risolvere il problema al più presto possibile”; mentre dal sindaco della cittadina e dagli amministratori comunali vorrebbero sapere “a che cosa sono serviti i lavori eseguiti sulla rete idrica, visto che i cittadini continuano a restare senza acqua, pur pagando regolarmente il servizio”.