Aiello vince il san Lucido in casa

Aiello Calabro Vs San Lucido 1 – 0

Prima categoria, girone B

28 ottobre

FORMAZIONI

Aiello Calabro: Carino, Rizzo, Bossio (13° st Cuglietta), Mariani (1° st Trunzo), Medaglia, Mazzuca (32° st Massali), Coccimiglio, Rossi, Mazza, Mazzotta O., Mazzotta D.

In panchina: Bazzarelli, Ianni Lucio, Lepore.

Allenatore: Rizzo

San Lucido: Greco, Marchese (40° st Stefano), Abate, Mandarino, D’Angelo, Provengano, Alessandro (38° st Biscardi), De Pantis, De Rose (45° st Garibaldi), Lenti, Cucinella.

In panchina: Scaramella, Carbone, Signorelli.

Allenatore: Provenzano

Reti: 45° st Mazzotta O.

Arbitro: Bria di Cosenza

AIELLO CALABRO – Vittoria in extremis per l’Aiello ma del tutto meritata per quanto si è visto sul terreno di gioco. Gara corretta e dominata dai padroni di casa, con il San Lucido che ha badato a portare via un punto. Tra le fila dei locali, ottimo esordio del neo acquisto Carino in porta, peraltro non impegnato. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, al 5° pt Coccimiglio si trova a tu per tu con Greco che para il forte tiro centrale; subito dopo rovesciata di Mazzotta a fil di palo.

A inizio ripresa D’Angelo coglie la traversa da solo in area. All’11° st Bossio manda sopra la traversa; 2° minuti dopo Mazza gira sulla traversa mentre al 22° st Cuglietta manda la sfera a fil di palo. Nessuna altra azione di rilievo fino al 45°: l’arbitro chiama i 3° di recupero, quando viene calciata una punizione a centrocampo; la palla arriva a Ottorino Mazzotta che scarta un giocatore e segna.

FONTE: IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA

In classifica generale, guidata dal Real Piene Crati a quota 16, l’Aiello è in quarta posizione a 10 punti.

Prossima gara Castellese Vs Aiello il 4 novembre.

Le suore aiellesi festeggiano la fondatrice dell'ordine

Il 27 ottobre è la data in cui le suore Figlie del Sacro Cuore di Gesù ricordano Santa Teresa Verzeri (Bergamo 1801 – Brescia 1852), fondatrice del loro ordine.

Anche quest’anno, come di consueto, le religiose che ad Aiello sono presenti dal lontano 1976, assieme alla comunità religiosa, hanno celebrato con una Messa la Santa che papa Woytila aveva canonizzato il 10 giugno del 2001.
Per l’occasione, erano presenti, oltre a tutte le sorelle dell’unica casa dell’ordine presente in Calabria, anche tante persone della comunità aiellese, molto legata alle religiose che operano in paese e in altri centri del circondario.
Dal momento della fondazione, avvenuta nel 1831, le suore FSCJ hanno esteso la loro opera di evangelizzazione e di promozione umana nelle varie forme in diverse regioni italiane, ma non solo. Dal 1931 sono presenti in Brasile; dal 1949 in Argentina; dal 1996 in Albania e dal 1997 in Bolivia. In Africa (Repubblica Centroafricana e Camerun) sono andate nel 1970; mentre in India nel 1980.

Il Rione milanese ha compiuto un secolo di vita. In fase di restauro le storiche case baraccate che diedero ospitalità a 70 famiglie terremotate.

Sono passati 100 anni da quando, il 27 ottobre del 1907, venne inaugurato il nuovo quartiere Milanese di località Patricello.
Quella giornata di fine ottobre, il comitato milanese pro Calabria consegnò al Comune di Aiello le 8 case baraccate costruite per dare un alloggio agli sfollati del terremoto dell’8 settembre di due anni prima. Il nuovo quartiere “dalle palazzine simmetriche, dalle strade ampie, con in mezzo una magnifica piazza”, così come lo ebbe a descrivere il giornalista Giovanni Solimena, avrebbe dato ospitalità a 70 famiglie senza tetto.
Da allora ne è passato di tempo. Quelle case si sono trasformate, ed hanno perso, con interventi successivi apportati dagli inquilini, le caratteristiche estetiche originarie. Nel 1998, come si ricorderà, la locale amministrazione, aveva approvato un progetto di recupero degli immobili. Ma già da allora, gli interessati alla ristrutturazione delle abitazioni che occupavano da diversi anni, non avevano dimostrato di voler lasciare di buon grado il proprio alloggio, soprattutto per le incertezze legate al successivo rapporto di possesso-locazione tra essi e l’ente proprietario. Così si perse del tempo prezioso. La situazione però si sbloccò, dopo anni di trattative, a metà 2006, quando si diede il via alla regolarizzazione dell’occupazione dei senza titolo, mediante la stipula di una scrittura privata dove si stabiliva l’assunzione di impegno, da parte dell’occupante, di restituire al comune l’immobile da recuperare; e da parte dell’ente di assegnare a ciascuno occupante – una volta verificati i requisiti soggettivi e reddituali previsti dalla legge regionale 32 del 1996 – l’immobile risanato, con verbale di consegna e contratto di locazione secondo i canoni previsti dalla vigente normativa in materia di edilizia economica e popolare in conformità ai criteri ed ai prezzi Aterp.
Ma a distanza di un secolo, il patrimonio abitativo ex ECA, che rappresenta un pezzo di storia urbana, in quale stato si trova? Da quanto ne sappiamo, dei cinque corpi di fabbrica rimanenti (ognuno dei quali si compone di 4 appartamenti), due strutture sono state già recuperate e nuovamente abitate; ed una terza è in fase avanzata di ristrutturazione. Da poco, invece, sono iniziati i lavori sul quarto fabbricato; mentre per il quinto passerà ancora un po’ di tempo.
Quando l’opera di recupero sarà finalmente portata a termine, si potrà magari rievocare quell’atto di grande solidarietà, alla presenza dei rappresentanti del comune di Milano, col quale, nel settembre 2005, in occasione del Centenario del terremoto, fu sottoscritto un patto di amicizia.


E' morto "Monsone", l'ultimo dei Partigiani aiellesi

“Monsone”, l’ultimo dei partigiani aiellesi, si è spento a 91 anni lo scorso 22 ottobre presso l’ospedale di Paola.
Raffale Pucci, nato il 18 settembre 1916 ad Aiello Calabro, da giovane aveva fatto la Resistenza. Dopo l’8 settembre del ’43 si trovava, da soldato sbandato, dalle parti di Ventimiglia, da qui raggiunse Torino. Nel capoluogo piemontese aderì alla causa partigiana, entrando nei Corpi volontari della Libertà, Comando I zona Piemonte – Biellese, XII divisione d’assalto “Nedo”, col grado di Garibaldino (tesserino 001183).
Di recente, la sua figura di combattente, era stata messa in risalto dalla stampa regionale e dallo scrittore e poeta comunista Peppe Verduci nel suo ultimo libro “Frammenti di storia e ricordi”, edito da Pellegrini nel 2006.
“Raffaele – scrive Verduci – stava spesso con me e con Nando (Aloisio, fondatore del Pci e della Camera del Lavoro di Aiello, nda); ogni tanto, per dimostrarci la sua forte fede al Partito, saliva da Valleoscura (la frazione aiellese dove abitava) portando in tasca il berrettino da Partigiano, indossandolo poi nella sezione per mostrarci la falce ed il martello con la stella ricamata sulla visiera con filo argentato”.
I funerali del partigiano “Monsone” si sono svolti nel pomeriggio di martedì, nella chiesa di Santa Maria Maggiore. La salma ora riposa presso il locale cimitero.

L'Aiello perde col Rovito, ma forse meritava i tre punti

Rovito 2003 Vs Aiello Calabro 2 – 1

Prima categoria, girone B
21 ottobre

FORMAZIONI
Rovito: Gioele Zunico, Francesco Chiappetta, Giuseppe Salerno, Vincenzo De Rose, Natale Corbo, Vincenzo Fucile, Marco Bria, Fabrizio De Luca, Rodolfo De Simone, Manuel Fucile, Massimiliano Gallo.
In panchina: Claudio Granata, Giuseppe Frazzetto, Alessandro Calabria, Alessandro Chiappetta, Valerio Adolfo Alfano, Umile Luca Cosenza, Alfredo Cambrea.

Aiello Calabro: Maurizio Artiglieri, Graziano Cuglietta, Vittorio Mazzuca, Nicola Rizzo, Stefano Medaglia, Carlo Massali, Daniele Mazzotta, Giacomo Mariani, Ottorino Mazzotta, Daniele Rossi, Marco Trunzo,
In panchina: Francesco Ianni Lucio, Giuseppe Bazzarelli, Attilio Muti, Marco Guzzo, Luigi Lepore, .

NOTE
Sostituzioni: al 15° St. Marco Guzzo per Graziano Cuglietta, al 17° St. Alfredo Cambrea per Rodolfo De Simone, al 25° St. Attilio Muti per Marco Trunzo, al 31° St. Umile Luca Cosenza per Massimiliano Gallo, al 36° St. Alessandro Calabria per Fabrizio De Luca.

Reti: al 9° Pt. Fabrizio De Luca, al 28° Pt. Massimiliano Gallo, al 38° Pt. Graziano Cuglietta.

Arbitro: Catalano di Rossano.

ROVITO – L’incontro tra il Rovito e l’Aiello Calabro si gioca sul campo dell’Azzurra a Rende sotto una pioggia battente che dura per tutta la partita. Il calcio d’inizio lo batte l’Aiello Calabro, che si proietta subito in avanti e presto arriva al primo tiro in porta del giovane Graziano Cuglietta parato dal portiere avversario. Il Rovito reagisce ed al 5° con un tiro dalla destra lambisce il palo più lontano alla destra di Maurizio Artiglieri. Quattro minuti più tardi, i padroni di casa segnano su calcio piazzato con De Luca. L’Aiello, subita la rete, cerca di raddrizzare il risultato. Seguono, diverse incursioni in area avversaria con i fratelli Mazzotta, Mazzuca, Trunzo, Cuglietta e Medaglia. Al 28° però, quando l’Aiello è in piena ricerca del pareggio ecco che arriva la seconda rete del Rovito con Gallo che al volo da 30 metri supera Artiglieri. L’Aiello al 33° va vicino alla rete con Ottorino Mazzotta che si incunea in area in mezzo a due avversari, tira in porta ma il portiere respinge. La rete della bandiera arriva però al 37°. L’arbitro assegna un calcio di punizione sulla destra al limite dell’area battuto da Marco Trunzo, il tiro è parato dal portiere che però non trattiene, e in agguato c’è Graziano Cuglietta che con un guizzo lo mette in rete. Al 43° c’è un rigore nettissimo ai danni di Ottorino Mazzotta ma per l’arbitro non è rigore e lascia correre, così finisce il primo tempo con il risultato di 2 a 1 per il Rovito.
Nella ripresa l’Aiello va in cerca del pareggio e il Rovito invece gioca in contropiede. Il terreno di gioco si fa sempre più pesante col passare dei minuti per la pioggia che cade ininterrottamente. In questa fase di gioco si registrano diverse azioni dell’Aiello con Massali, Trunzo e Mazzotta ed ancora con Rizzo e i fratelli Mazzotta. Al 37° una punizione di Attilio Muti viene parata dal portiere in calcio d’angolo, a seguito del quale si crea una mischia in area in cui l’Aiello sfiora la rete del pareggio. Al 38° è ancora l’Aiello in attacco con Ottorino Mazzotta che passa sulla destra per Daniele Mazzotta che tira in porta facendo gridare i supporter aiellesi al goal ma è bravo il portiere avversario che devia il pallone in calcio d’angolo.

La prossima partita si disputerà con il San Lucido al campo sportivo Macchia il 28 ottobre prossimo con inizio alle 14.30.